Arte Musica Moda: tre motivi per visitare il Northern Quarter di Manchester

Se anche voi vivete in una costante nostalgia degli anni ’80 (senza esserci necessariamente nati), questo posto potrebbe fare al caso vostro.

Il Northern Quarter è uno dei quartieri più popolari di Manchester, un piccolo mondo fatto di musica live, caffetterie, negozi vintage e librerie, tappa irrinunciabile se passate dalla città degli Oasis e del Manchester United.

Eh sì, perché quello che contraddistingue questa bellissima città è sicuramente lo scenario musicale e culturale che la avvolge da sempre.
Oltre ai fratelli Gallagher infatti, altre band storiche si sono formate qui: Joy Division, New Order, The Smiths, Chemical Brothers, The Stone Roses, Happy Mondays. E se volete respirare l’eterna atmosfera di quel periodo storico dovete tassativamente girottare per le viuzze del NQ.

afflecks

Afflecks

Prima tappa è sicuramente Afflecks, un edificio di 4 piani stracolmo di bancarelle e negozietti vintage, aperto tutta la settimana. Potete passare per indossare giacche di pelle e pantaloni a zampa, acquistare un vinile dei Sex Pistols, o semplicemente per bervi una tazza di caffè (la scarsa qualità di quest’ultimo verrà compensata dall’atmosfera che vi circonda, statene certi). Quello che catturerà la vostra attenzione sarà soprattutto il look dei “mancuniani”, alcuni di loro ancorati agli anni ’80 come se non fossero mai finiti: capelli scompigliati, maglietta di un qualche gruppo, Dr Martens e occhiali sgargianti. Hipsters forse, eccentrici senza dubbio.

wood wine & Deli

Wood Wine & Deli

Ma la cosa che personalmente ho sempre amato fare da queste parti è perdermi tra i vari locali e wine bars che si possono trovare lungo il cammino. Uno tra questi è il Wood Wine & Deli, piccola enoteca proprio dietro ad Afflecks completamente arredata in legno, che offre una vasta scelta di vini spagnoli, italiani, francesi accompagnati da taglieri di salumi e formaggi. La luce soffusa delle candele e la musica chilled vi invoglieranno a sprofondare nei grossi divani per dei pomeriggi interminabili.

whiskey jar

The Whiskey Jar

Un altro locale dall’atmosfera accogliente è The Whiskey Jar, vicino a Piccadilly Station. Anche qui divani e candele vi aiuteranno a rilassarvi mentre sorseggiate un buon vino o uno dei 300 Whiskey provenienti da tutto il mondo che questo piccolo ritrovo può offrirvi. Concerti più o meno grandi (hanno una pista sotterranea per DJ Set) sono programmati settimanalmente, e l’appuntamento Open Mic del martedì sera permette a chiunque di cimentarsi in una performance artistica.

Matt & Phred's

Matt&Phred

Ma per quanto riguarda i concerti più consistenti il posto giusto è decisamente Matt & Phred. Anche questo vicino ad Afflecks, sulla piccola Tib Street, vanta di aver ospitato talenti internazionali di ogni sorta nonostante lo spazio non esageratamente esteso (Adele fra tutti). I frequentatori sono ragazzi universitari, lavoratori e persone che si vogliono gustare un buon drink e un po’ di musica dopo lavoro. Matt & Phred infatti offre concerti live 6 sere su 7, con generi che variano dal jazz al folk, gypsy, electro, salsa, swing, world e ska.
Una piccola ma efficiente cucina vi darà la possibilità di gustare una pizza preparata da un anziano, e quantomeno simpaticamente strambo, cuoco scozzese. Segno di riconoscimento di questo bar è infatti il binomio Jazz+Pizza!

OLD Wellington-Sinclair

Old Wellington e Sinclair

Per una birra veloce e cheap potete passare dal Sinclair, ribattezzato da abitanti e frequentatori il “Bar degli Spagnoli” perché preferito in particolar modo da questi ultimi. Il Sinclair è situato dietro al gigantesco centro commerciale di Arndale, a fianco all’altrettanto popolare Pub Old Wellington, uno dei più antichi di Manchester. Gli edifici di questi due affollatissimi pub sono infatti le classiche facciate bianco/nere tipo scacchiere simbolo della Vecchia Inghilterra. I soffitti del Sinclair sono bassi e ovunque sono appese foto di personaggi storici e turistiche del secolo scorso.
Insomma, le critiche che vengono spesso fatte alla città di Manchester in merito all’architettura esteticamente discutibile (“E’ troppo Industrial” – è il commento più comune), il clima nebbioso e freddo, il caos di una città busy (niente se confrontato a Londra) perdono completamente valore se si pensa al piccolo paradiso del Northern Quarter. Gli abitanti di Manchester, i mancuniani, sanno bene quanto sia preziosa questa peculiarità che possiedono da sempre, e ne fanno tesoro.

Come disse una volta il famoso produttore/giornalista Tony Wilson: “This is Manchester, We do things differently here”.

(Articolo a cura di Gabriele Sillari)

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