Pet Shops – Shopping compulsivo per i propri animali

Prima di approdare in terra inglese, sebbene avessi due gatti, ero totalmente ignara di quanti prodotti esistano per gli animali. I pet shop esistono anche in Italia ma non ho mai pensato che fossero business fiorenti e soprattutto mai avrei immaginato che in UK le persone potessero spendere così tanto per i loro amici a quattro zampe e non. E spesso ne racconto delle belle su Casa Bubis.

Laureata in lettere e con un master per insegnare italiano come lingua straniera, qui mi sono ritrovata, senza sapere bene come, a lavorare proprio in un pet shop. Così mi si è aperto un mondo! Gli inglesi sono molto pet-friendly, il che è sicuramente un bene, ma a volte arrivano ad essere un tantino… maniacali. Ogni giorno in negozio entrano circa 100 clienti e ognuno di loro spende in media 15£ per viziare il proprio animale domestico. Molti di loro vengono più di una volta a settimana, quasi tutti tornano ogni settimana sempre il solito giorno alla solita ora. E comprano, ovviamente, sempre le stesse cose. La situazione è cambiata rispetto a qualche anno fa quando c’erano molti più clienti che, però, spendevano meno. A fare la differenza sono i supermercati o le grandi catene di negozi per animali che riescono a mantenere prezzi più bassi facendo una concorrenza spietata ai “family business”.

In questo post voglio raccontarvi qualche aneddoto curioso per darvi un’idea di quanto siano coccolati gli animali che vivono nelle casette inglesi (quasi tutti).

Il cane

Animale da compagnia per eccellenza, viziatissimo da ogni membro della famiglia e spesso anche dagli amici. Il cibo per cani è sicuramente l’articolo più venduto in un negozio per animali, nonché quello su cui si guadagna meno (tra costo della merce e spese per pagare staff, bollette, affitto ecc, si guadagna circa 1£ per ogni pacco di cibo venduto). Gli articoli dedicati ai cani sono infiniti: collari, guinzagli, pettorine, museruole, ciotole, cucce, letti, necessario per la toelettatura e, soprattutto, GIOCATTOLI. Ma non giocattoli qualunque! Veri e proprio peluche di pregia fattura, che costano più dei giocattoli per bambini, e poi palline, corde, lattine di birra e giornali di plastica. Gli inglesi spendono davvero parecchio per i loro cani ma purtroppo spendono di più per gli accessori che per il cibo (e spesso danno da mangiare agli animali cibo economico e di pessima qualità).

Il gatto

Nonostante quasi tutte le famiglie inglesi accolgano tra le loro mura domestiche uno o più gatti, questi ultimi sono gli animali più “snobbati” dalla popolazione britannica. Cibo sì, e caro come il fuoco, ma pochi giocattoli, pochi accessori, poche “coccole”. Qui, col fatto che la natura la fa da padrona in molti paesi, i gatti sono animali molto più selvatici e hanno bisogno di pochi vizi!

Conigli e Porcellini d’India

Questi roditori sono molto comuni come animali da compagnia, soprattutto nelle famiglie “giovani” con bambini piccoli. Viziati quasi quanto i cani hanno gabbie extralusso (da interno e da esterno), giocattoli da mordicchiare, cibo di diverso tipo e addirittura treats a loro dedicati (cibi “premio” da dare di tanto in tanto). Paglia, fieno e segatura sono dei veri best-sellers perché fungono sia da nutrimento che da giaciglio per questi piccoli animali. Curiosità: gli inglesi nutrono e accudiscono molto anche i ricci, che spesso fanno capolino nei giardini.

Cage birds – uccellini domestici

Non ho mai considerato pappagallini e canarini come veri e propri animali da compagnia, poi sono arrivata in Inghilterra. Richiestissimi in tutte le stagioni, gli uccellini sono gli animali da compagnia preferiti soprattutto per coppie di anziani o single. So che non mi crederete ma esistono i giocattoli anche per gli uccellini: campanelle e specchietti sono i loro preferiti, apparentemente.

Wild birds – uccellini selvatici

Lo so, è assurdo. Gli inglesi spendono quantità di soldi incredibili per sfamare gli uccellini selvatici che, di tanto in tanto, si posano sui rami degli alberi nei loro giardini. Nel mio negozio si vendono circa 10 sacchi da 15 kg AL GIORNO di semi per uccelli selvatici, per una spesa media di circa 15£ a sacco. E poi mangiatoie, nidi, casette, ciotole per l’acqua e palle di grasso. Tutto per degli animali che magari stazionano davanti alla tua finestra per non più di 5 minuti al giorno! Pazzesco vero?

 

Allora, che ne pensate? Anche voi siete così spendaccioni quando si tratta dei vostri animali? Io sì, lo confesso: e lavorare in un negozio di animali non ha fatto altro che peggiorare la situazione!

Ludovica Volpi

Ludovica Volpi

Blogger at Casa Bubis
Lettrice e creativa per vocazione, ballerina di boogie woogie per diletto. Neo lip gloss addicted. Milanese DOC trapiantata in Cornovaglia. Per amore, of course. Scrivo cose serie per Italian Kingdom e Theoldnow Magazine e cose stupide sul mio blog molto personale, Casa Bubis.
Ludovica Volpi