Londra a ritmo di “swing”

Che a Londra si possa viaggiare nel mondo pur non uscendo dai suoi confini, si sapeva già. Colori, usanze, profumi, sapori, dall’India a Cuba, da Polo Nord a Polo Sud. Potete trovare di tutto.

Ma quello che forse tanti non sanno è che non solo puoi viaggiare nel mondo ma anche nel tempo.

È stata una delle cose che più mi colpì appena arrivata. Non vi sorprendete se ad un certo punto, camminando per le vie della metropoli, avrete la strana sensazione di essere negli anni 40’, 30’ o addirittura 20’. Perché qui è all’ordine del giorno.

La prima volta che sono entrata in un locale jazz è stato uno sbalzo spazio temporale. Fuori pioveva, il rumore della città era acuto, clacson, bus, metro. Poi ho varcato quella porta. Luce soffusa, calici di vino, un sassofonista illuminato da una calda luce sul palco, accompagnato dall’imponente doppio basso e un antico, ingiallito pianoforte. E poi c’erano loro. Persone così accuratamente vestite in stile da farti sentire il sapore di quegli anni, che ballavano a suon di jazz quella che è chiamata “Swing Dance”. Nata appunto dalla musica jazz anni 1920­-1940, è sopravvisuta fino a noi come le migliori favole, oggi questa danza, ancora ballata in tutto il mondo è diventata ancora più popolare negli ultimi anni. Chi non ha condiviso quel video di qualche mese fa dove un gruppo di “swing dancer” italiani ha iniziato a ballare su un volo Ryanair diretto a Milano, in omaggio ad una delle figure più importanti del settore, l’ innovatore e coreografo, Frankie Manning, il cui compleanno (26 Maggio) ricade proprio nel mio stesso giorno (ebbene si , che io sia nata nello stesso giorno di una delle figure più importanti del mondo swing e che dal 2014 è stato dichiarato “World Lindy Hop Day”, io un po’ lo vedo come segno del destino).

Perché tra me e lo swing è stato amore a prima vista. Io che non ho mai mosso un piede, neanche per il giro giro tondo da bambina o per ballare la macarena al matrimonio di mia cugina, adesso sono entrata della cerchia degli “Swing dancer”. Quando si dice che Londra ti cambia…

Ballare swing non è solo un passatempo, pian piano diventa come una religione, uno stile di vita ,per non dire dipendenza. Ho iniziato a prendere la mia lezione una volta a settimana, per poi aggiungere la ballata social il weekend, per poi passare al “vado a ballare ogni sera”. Così ad un certo punto ti inizi a chiedere se stai impazzendo perché senti il bisogno di ballare ogni sera, andando da est a ovest di Londra, noncurante di orari, distanze o lavoro il giorno dopo. Per poi incontrare ogni sera le stesse persone e pensare “OK. Non sono la sola allora”. Così pian piano oltre che al ballare costruiscianche rapporti di amicizia e inizi a sentirti parte di una grande community. Parlando con loro, puoi intravedere quell’enorme sorriso e vitalità che questa danza e musica portano. Non importa quanto tu sia stanco a fine giornata, o quanto presto ti debba alzare il giorno dopo, ma senti proprio il bisogno di andare lì, a ballare per ore e ore, con un sorriso tale da farti scordare anche la peggiore giornata nell’affannata City.

Così è cambiata la mia vita da quel giorno.

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Fotografie di Alexander Vinokurov (@vnkrv.photo)

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Fotografie di Alexander Vinokurov (@vnkrv.photo)

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Se state pensando ad un abbonamento in palestra, prendente in considerazione questo. Non solo farete un sacco di esercizio, perché, si, ballando swing salterete e suderete un sacco, per non parlare se iniziate con il collegiate shag, ( di cui potete trovare tutte le info su lezioni e social, qui che è l’equivalente di 5 ore di corsa più due di palestra, ma ne trarrete vantaggio anche psicologicamente.

Un recente articolo ha pubblicato il vantaggio del ballare, che richiede non solo esercizio fisico, ma anche mentale, dovendo memorizzare i passi, cordinamento e ritmo. In più berrete un sacco di acqua, tanta, tanta acqua e per parecchie ore finalmente non avrete rapporti con degli smartphone, Ipad o computer, ma solo con persone. Persone vere. Se ho stimolato abbastanza la vostra curiosità e adesso state ascoltando Ella Fitzgerald e Billie Holiday muovendo già i vostri piedi inconsapevolmente siete già sulla giusta strada.

 

Volete scoprire dove e quando sarà la vostra prima lezione?

Andate su Swing Dance Uk , responsabile di aver formato Swing dancer per oltre 30 anni. Simon Selmon e Anna Lambrechts (nella foto di copertina) saranno lì ad accogliervi con il sorriso più grande. Perfettamente in grado di farvi sentire a vostro agio anche se, come me, non avevate mai mosso un piede.

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