Vegan London: la nostra Top 5 +1 dei migliori ristoranti vegan di Londra

Ecco la nostra personalissima top 5 di ristoranti vegani a Londra: una mappa per orientarsi nell’intricato labirinto di opzioni vegan e vegan-friendly di una delle città preferite dai vegani di tutti il mondo.

Londra, si sa, in fatto di tendenze non vuole essere seconda a nessuno. Soprattutto quando si tratta di cibo: sapevate che il termine vegan è nato proprio nella capitale inglese?

Trendsetter come solo lei sa essere, a Londra si trova sempre tutto, per tutti i gusti, e in quantità illimitate. Ecco che così, anche quando si tratta di orientarsi tra ristoranti vegani, si può essere presi dal panico: dove mangiare? Quanto spendere?

Niente paura: per fortuna c’è la nostra top 5 a fare luce in queste tenebre. Non è stato facile estrapolare una selezione così limitata tra tutta questa abbondanza, per questo abbiamo applicato alcuni personalissimi – e opinabilissimi – criteri. Per prima cosa, abbiamo escluso i ristoranti asiatici: diciamocelo, non è poi tanto difficile mangiare vegano se vai al ristorante indiano, no? – e noi volevamo qualcosa di più “challenging”. Inoltre, abbiamo cercato di scegliere un ristorante per tipo: da quello specializzato nei buffet, a quello completamente raw.

Buona lettura, e… ‘Go Vegan’ per aiutare voi stessi e il mondo che vi circonda. O anche solo per godervi una serata diversa.

222 Veggie Vegan

Forse il più noto tra i ristoranti vegan della capitale, 222 Veggie Vegan merita il primo posto nella nostra classifica, se non altro in quando a fama. E longevità: questa eaterie 100% vegan di North End Road ha aperto i battenti 12 anni fa e da allora non smette di nutrire orde di vegani famelici, rigorosamente con ingredienti bio e organici, direttamente dal proprio backyard.

L’atmosfera è accogliente e rilassata (nessuno vi manderà via dopo mezzora perché c’è la coda all’ingresso, insomma). Il posto piccolo e i prezzi ragionevoli. I piatti variano da pancakes di tofu e insalata di spinaci e avocado ad arrosto veg, stroganoff di seitan e tofu burgers con salsa ketchup artigianale. Tra i desserts, consigliata ai più spericolati la tofu cheesecakes – ma non mancano torte al cioccolato e gelato vegan per i meno avventurosi.

Da menzionare anche il lunchtime buffet, rigorosamente all-you-can-eat.

222 North End Road
West Kensington
London W14 9NU

Nama Artisan Raw Foods

Nama: “the place to be” per tutti gli amanti del raw food o per curiosi sperimentatori. Cosa significa raw? Beh, in pratica tutto quello che mangerete da Nama sarà nudo e crudo, anzi solo crudo, ovvero non cotto. Incredibile? No, è proprio vero.

Questo accogliente localino sulla Talbot Road a Notting Hill si auto-definisce il “raw food nirvana” dei ristoranti vegani e offre, oltre a normali pasti, anche raw food cleanses e juice cleanses (in pratica, programmi detox personalizzati) e in generale qualsiasi cosa legata alla promozione del “raw food” lifestyle.

Tutte le loro ricette sono vegan e raw, e molte anche gluten-free, con prodotti a Km 0, scelti direttamente dai mercatini di Notting Hill e Queen’s Park.

Nella nostra must-order list, il “sushi” con noci cashew, cetriolo, avocado e sesamo e i noodle thai con arcobaleno di verdure. Vogliamo parlare dei dolci? Provate la cheesecake ai mirtilli. Avete già dato un’occhiata al loro Instagram? Fatevi del male. 

10 Talbot Road, W11 1JR, Notting Hill,

London, England

Manna

Come non citare Manna nella nostra top 5? Questo ristorantino di Primrose Hill serve pasti veg e promuove uno stile di vita sano da ben (tenetevi forte) 50 anni. Insomma, c’era quasi prima Manna del veganismo.

È il posto adatto per un’occasione speciale: lontano dalla via più trafficate, offre un ambiente raccolto e intimo, con piatti davvero abbondanti (è il caso soprattutto dei main dishes, più che dei side dishes, a volte deludenti). Non esattamente economico, vale comunque la pena fare una visita per una ricorrenza speciale o per passare una serata diversa.

Tra le specialità nel menù, le jacket potatoes e il wrap di melanzane e formaggio di mandorle. Tra i dessert, scegliete la torta del giorno e godetevi una vegan-sorpresa direttamente dalla bakery di Manna. Abbiamo già l’acquolina in bocca…

4 Erskine Rd, London NW3 3AJ

Amico Bio

Poteva mancare un italiano all’appello? No, certo che no. Amico Bio è la prova vivente che le parole “cucina italiana” e “vegan” nella stessa frase non sono uno sproloquio ma possono andare d’accordo, eccome. Amico Bio sa smentire anche i più scettici, quelli che “oddio le lasagne vegane, piuttosto faccio sciopero della fame” o “che mondo sarebbe senza la carbonara?”. Basta dare un’occhiata al menù per capirlo: farinata di ceci, funghi arrosto e cavolo rapa tra gli antipasti, gnocchi di patate con gorgonzola e spinaci o schnitzel con zucca arrosto e maccheroncini al forno tra i main dishes. 

Potete scegliere tra i due ristoranti, quello di New Oxford Street e di Barbican. Il proprietario, Pasquale Amico, seleziona personalmente gli ingredienti, che arrivano direttamente dalla sua azienda di famiglia, a Capua. Una garanzia.

44 Cloth Fair, London EC1A 7JQ

Veg Bar

Il Veg Bar, locale di Brixton, è il primo ristorante, bar e speakeasy di Londra che offre cibo e bevande 100%  vegan.

Il menù è ricco: polenta di verdure, alette di seitan e toast di formaggio (o meglio “sheese”) grigliato. Curiosità: il meat-free burger FGV, con salsa speciale, lattuga, sheese, sottaceto, cipolla e pane di sesamo è un omaggio a “the Fat Gay Vegan”, food blogger londinese.

45 Tulse Hill, London SW2 2TJ

+1 // FED by Water

Ne ha parlato il nostro Angelo Boccato in un articolo pochi giorni fa. L’italianissimo FED by Water ha il pregio di unire la cucina mediterranea, l’acqua pura e il gusto dei migliori accostamenti della cucina vegana. Vale più di un suggerimento.

Nel dubbio, perché non provarli tutti (magari non tutti insieme) e se avete nuovi suggerimenti, non esitate a segnalarceli!

Elettra Antognetti

Elettra Antognetti

"Emotivamente instabile, viziata ed insensibile" - e troppo postmoderna per descrivermi con parole mie.Un passato da sfaccendata a Berlino, giornalista in Italia e Community Manager a Bruxelles, adesso mi occupo di tutt'altro a Edimburgo. Quando non scrivo su Italian Kingdom, mi trovate a fare jogging su e giù per la Old Town e organizzare eventi benefici - ma soprattutto a degustare vini nei peggiori bar di Caracas o a fare la spola tra mercatini vintage. Di tanto in tanto, mi leggete anche su www.cafebabel.co.uk.
Elettra Antognetti