Mangiare di corsa: guida alle catene di street food di Londra – Parte 2

Se la prima parte della guida alle catene di street food londinesi non vi è bastata, ecco qui altri tre locali molto frequentati in città e certamente adatti a brevi pause pranzo trascorse frettolosamente su e giù per le trafficate vie della City. Dopo Pret à Manger, Starbucks e Itsu ora è la volta di altre tre catene, decisamente diverse tra loro ma allo stesso tempo amate e frequentate dai più: Wasabi, Leon e Caffè Nero.

Wasabi

Che il sushi sia uno dei piatti più apprezzati del momento ormai è chiaro a tutti, ma cosa penseranno mai i fondamentalisti in materia rispetto alle recenti catene di street food che propongono uno dei più famosi piatti giapponesi nel loro menu?

Wasabi a Londra è sinonimo di sushi, un’azienda che è riuscita a soddisfare molti amanti del genere senza troppe pretese e formalità. L’idea di base è ovviamente quella di utilizzare esclusivamente prodotti freschi con particolare attenzione alla stagionalità e dando al loro lavoro tre connotazioni molto chiare; Wasabi tiene infatti a definire la propria offerta come salutare, veloce e saziante.

I prezzi accessibili e la varietà dei piatti poi, hanno fatto la fortuna dell’azienza che in tutta la città ha decine e decine di sedi.

 

Dicono di Wasabi:

A differenza di Itsu, sicuramente più diffuso, Wasabi offre forse una scelta migliore in termini di piatti e rispetto alle altre catene è quello che serve il sushi che preferisco. Decisamente più economico della concorrenza vi consiglio di provare sopratutto i piatti caldi (riso, pollo e curry – buonissimo) e le insalate di riso e pesce.

(Gabriella Codastefano)

 

Leon

“Naturally Fast Food” – è questo il motto della catena di locali Leon.

I due fondatori hanno pensato di creare una catena che sì offrisse fast food, ma che fosse differente da quelle più famose in circolazione; qualcosa che, riprendendo le loro parole,  “non facesse mangiare e svegliare ritrovandosi poi tutto d’un tratto ingrassati.”    

In questo modo, creando Leon hanno voluto dimostrare come sia possibile mangiare fast ma anche healthy; il menù infatti è ispirato da alcuni dei più classici ingredienti della cucina mediterranea in grado di soddisfare grandi e piccoli, senza mai perdere d’occhio il tanto discusso tema della sostenibilità. Leon fa parte della Sustainable Restaurant Association, associazione che aiuta i vari ristoranti a diventare più responsabili rispetto agli ingredienti utilizzati e a collaborare con i produttori locali.

 

Dicono di Leon:

Adoro Leon che come Pret fa del ‘naturally fast food’ un marchio di fabbrica. Oltre a sandwich e wrap, Leon ha un’ampia scelta di lunch-box e sfiziosità (compresa la colazione ‘compatta’) e sopratutto riesce ad essere gustoso senza che ciò che mangi ti resti sullo stomaco – da non sottovalutare quando si è di corsa.

Molto buone le insalate super-food ma se cercate qualcosa di diverso dal solito vi consiglio il ‘porridge of the gods’ con banane, cioccolato fondente e miele o il ‘better brownie’ con mandorle e scorza di cioccolata. Dayum!

(Stefano Broli)

 

Caffè Nero  

Molti lo amano, molti lo evitano; tanti ci trovano il gusto del vero caffè italiano, molti altri proprio no. Certo è che la catena, non di origini italiane, è riuscita nel tempo a crearsi una folta clientela che dei suoi vari locali ha fatto un vero e proprio luogo di riferimento per giovani e non.   

Da alcuni Caffè Nero è considerato il rivale di Starbucks ma risulta chiara la differenza e i diversi pensieri delle aziende che ne stanno alla base. La visione più americana di Starbucks contrasta quella più europea di Caffè Nero, e lo si nota – tra le altre cose – sia negli arredi che nel menù offerto.        

Caffè Nero infatti, ha sempre avuto come punto di riferimento la nostra Italia sia per gli ingredienti utilizzati, per il caffè proposto che per le bevande fresche. Certo la diatriba si è creata da anni: molti credono che la catena abbia davvero colto il meglio dei bar italiani, altri proprio non riescono a digerire il paragone. Voi che ci siete già stati, da che parte state?

 

Dicono di Caffè Nero:

Parlare di caffè agli italiani in queste catene potrebbe essere quasi un sacrilegio, ma Caffè Nero è una spanna più in su di Starbucks and co. Perfetto come luogo di ritrovo davanti a un cappuccino fumante e ad un triple chocolate muffin.

(Anna Tursi)

Torna indietro alla prima parte.

Marta Gianotti

Blogger at The LondonHer
Mi occupo di educazione e bilinguismo ma coltivo la sempre più grande passione per il blogging e i nuovi media. Alcuni anni a Londra mi hanno spinta ad aprire il mio blog The LondonHer dove tratto di viaggi ed ovviamente della capitale inglese, condividendo ogni nuova esperienza in giro per il mondo.