Cena peruviana in una vasca da bagno? Solo a Hackney!

Dove organizzare una serata in cui si mangia cibo peruviano a mollo in una vasca da bagno con persone che non conosci, giocando con paperelle di gomma mentre il sole tramonta su uno dei tanti canali di East London? Soltanto a Hackney Wick, ovviamente. Eccovi un resoconto del lancio mediatico di Supper Tub.

Aperto soltanto per un mese dal giovedì alla domenica, Supper Tub (‘vasca da cena’) è stato definito l’evento più hipster del momento. Tralasciando l’idea di mangiare a mollo – il peggiore incubo di qualsiasi mamma italiana -, la location, il prezzo del biglietto e il concetto in sé dell’evento hanno fatto storcere il naso a molti. Ma non lasciatevi spaventare dai pregiudizi: nonostante sembri più hipster che mai, le barbe al lancio per i media erano poche – e Supper Tub si è rivelato essere un’ottima occasione per socializzare.

Essendo un lupo solitario, sono andata all’evento da sola. Appena arrivata a Supper Tub, che si svolge dietro il Number 90 Bar sull’Hackney Wick Canal, sono stata accolta dal fondatore (e unico uomo barbuto della serata) Adam Taffler. Quando gli ho chiesto in quale vasca mi consigliava di andare, lui mi ha detto: «Dipende da te. Puoi sempre sceglierne una e poi fare ‘tub hopping’, siamo casual qui».

Ed è stato veramente molto casual. Nonostante l’idea di condividere una vasca da bagno con estranei non faccia impazzire i più, io son finita con un fantastico gruppo di blogger che hanno reso la serata unica, per non parlare dei vari ‘tub hoppers’ che si univano a noi di tanto in tanto. A un certo punto – probabilmente due Pisco Sour e una birra più tardi – abbiamo iniziato una guerra a colpi di paperelle di gomma con la vasca a fianco. Anche lo stesso Taffer ha fatto ‘tub hopping’ a fine serata per chiacchierare con noi.

Le cose si sono fatte più serie una volta che il team di Supper Tub ha iniziato a portare il cibo – dopo tutto, a nessuno piace stare a mollo con pezzi di bistecca peruviana. Abbiamo provato dei buonissimi spiedini grigliati chiamati ‘La Tigressa’, a base di:

  • bistecca organica marinata con pisco ed erbe e condita con lime e olio
  • gamberi grigliati con succo di melograno
  • formaggio Halloumi e anguria con olio alla menta

Abbiamo poi provato le ceviche ‘Leche de Pantera’ servite in piccole coppette di tortilla, a base di:

  • spigola, pepe, cipolla, leche de pantera (un tipico cocktail latino)
  • gamberi, pompelmo, pepe, coriandolo, leche de pantera
  • avocado, pepe, cipolla leche de pantera

Il dessert era a base di spiedini di anguria e frutto della passione e fragole al cioccolato.

Tutti i piatti di Supper Tub costano tra i £4 e i £6 ciascuno, da aggiungere al prezzo del biglietto. L’aspetto fusion è molto importante a Supper Tub: nonostante la serata sia principalmente peruviana, le birre inglesi non mancano e il team ha messo a disposizione dei kimono a fantasia indiana da mettere per attraversare il bar principale.

Le vasche sono tre e gli ospiti ne possono affittare una per otto persone (£150) o prenotare due biglietti in una vasca da condividere con estranei (£50, quindi £25 ciascuno). Le vasche si possono affittare per due ore. Il team di organizzatori ha installato docce calde e camerini sulla terrazza, dando anche la possibilità di affittare asciugamani per £5.

Hipster o no, Supper Tub è una figata. Il cibo è buonissimo, abbastanza per saziare, ma non troppo, allontanando il rischio di congestione e l’ambiente è tutt’altro che fastidioso. Sorseggiare ottimi cocktail in una vasca da bagno sul canale di Hackney, mentre il sole tramonta e le luci si accendono è un’esperienza da fare.

Certo, non è una serata per cui le vostre tasche vi ringrazieranno: il biglietto è già caro e il cibo non è incluso nel prezzo. Ma se avete qualche soldo da spendere e volete passare delle ore in modo diverso e probabilmente irripetibile, Supper Tub è una gran bella idea.

Foto (perché, ovviamente, ho fatto cadere il cellulare nella vasca da bagno) di: Kapranos PR, The Culture Mag

Carolina Are

Sono un'ex pubblicitaria con una laurea in giornalismo della City University di Londra. Da poco ho lasciato il mondo dei "Mad Men" per trasferirmi a Sydney e realizzare il mio sogno da teenager: studiare criminologia. Sono una viaggiatrice di professione, avendo percorso gli USA coast to coast tramite Couchsurfing, una storia che racconterò presto con un eBook per Italian Kingdom. Dopo anni di vita da lifestyle blogger londinese tra recensioni, di viaggi, cene e bevute in italiano e in inglese, ora scrivo per l'Huffington Post. Ho scritto 3 libri fallimentari e spero di pubblicarne presto uno. Amo American Psycho, Alice Cooper, le cupcakes e non mi fido di chi non ama Harry Potter.