Brutti&Boni. Un angolo di Toscana a due passi da Hyde Park

Hanno aperto un locale toscano a Gloucester Road, lo sapevi? Andiamo?

Il potere del passaparola. Ritrovarsi a uscire per pranzo con le amiche in una domenica qualunque e decidere di provare qualcosa di nuovo, che magari possa ricordarti un po’ gli odori e i sapori di casa.
È proprio questa la sensazione che si ha una volta entrati all’interno di questo locale: la percezione di essere in un posto intimo e familiare.

Da Brutti&Boni, situato a soli dieci minuti a piedi da Hyde Park (uscita Kensington Garden), è possibile cogliere tutto il calore tipico dell’accoglienza toscana. I direttori, Alessio e Lorenzo, sono due giovani ragazzi di Prato che da più di due anni ormai lavorano duramente a questo progetto.
È un locale dall’arredamento contemporaneo, con un bancone situato all’entrata proprio davanti alla caffetteria e un invitante esposizione di dolci e varietà di salumi, formaggi e altri prodotti tutti rigorosamente toscani, che fanno venire l’acquolina in bocca e la voglia di ordinare tutto e immediatamente. Accanto, una saletta dove è possibile sedersi per pranzare (o cenare naturalmente!).

«L’idea – ci ha spiegato Alessio – era proprio questa: aprire una bottega alimentare, ma con bar, per ricreare un po’ l’atmosfera tipica che si trova nei locali tra Prato e Firenze, che sono quelli in cui si bazzica noi alla fine!»

Nonostante abbia aperto i battenti da poco (festeggerà un anno di apertura il prossimo 4 settembre), Brutti&Boni ha già riscontrato molto successo, creandosi anche un proprio circolo di clienti, italiani e non.
Oltre al delizioso cibo troverete ad accogliervi uno staff veramente simpatico e amichevole, oltre che gentile e più che disponibile nei confronti dei suoi customers.

Il nostro pranzo si è svolto serenamente e in allegria, tra varie e gustosissime portate: tra le cose più buone, la focaccia tipica toscana fatta sul posto, che si può perfettamente abbinare all’immancabile finocchiona o a uno sfizioso salame di cinghiale, e i buonissimi tortelli ripieni di patate, che sembravo essere stati appena preparati da una nonna! Il tutto accompagnato da un ottimo vino. E noi da buone toscane, certamente, non ci siamo fatte mancare un Chianti!

Non capita tutti i giorni, specialmente in una città come Londra, di trovare un posto in cui sentirsi ‘a casa’, dove accoglienza e cordialità si accostano a ottimo cibo (tra cui i favolosi cantucci di Prato), dando vita così a un ambiente in cui non solo è piacevole fermarsi a mangiare, ma anche passare al volo per un vero espresso o un ottimo spritz.

Essendo una persona curiosa, mi sono soffermata a scambiare due chiacchiere con Alessio, che mi ha spiegato abbastanza dettagliatamente che non è certo stato facile aprire il locale e che dall’idea iniziale all’effettiva apertura sono passati circa quindici mesi.

«Trovare la location giusta è stato difficile. Poi, grazie a un passaparola, abbiamo saputo che affittavano il locale dove siamo adesso e da lì all’ apertura sono passati quattro mesi. Quando abbiamo deciso di aprire questa attività non sapevamo cosa c’era da fare, a chi dovevamo rivolgerci per un permesso, per le licenze…e quali licenze?! Sicuramente è stata e continua a essere un’esperienza formativa, in qualsiasi modo possa andare. Un ringraziamento speciale va anche a due nostri collaboratori, oltre che grandi amici, Enrico e Massimo. Sono con noi sin dall’inizio e con impegno e pazienza hanno contribuito alla crescita e al successo del locale».

In una città come Londra è possibile che i sogni si avverino, ma l’atteggiamento giusto per riuscirci deve essere proprio quello di Lorenzo e Alessio: armarsi di determinazione e forza di volontà, senza abbattersi davanti ai primi ostacoli e intoppi.
La magia di Brutti&Boni sta anche in questo: entrare e scoprire con quanta fatica, ma anche con quanto amore, tutto è stato realizzato: dall’arredamento alle confezioni dei prodotti che puoi comprare e portare via con te.
Aperto tutti i giorni, breakfast through dinner, è un locale che consiglio vivamente a tutti, toscani e non, per un tagliere di squisiti salumi pratesi in compagnia o per un tranquillo bicchiere di vino dopo una giornata di lavoro.

Tuscan is good, try something new.

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Francesca Baronti

" Finché respiro, scrivo." Elias Canetti.
Scrivere per dare un posto ai colori, una voce ai sogni, per trasformare un incubo in una favola.
Amo i sentimenti forti, gli abbracci alle due del mattino, i pomeriggi di sole, il vino, i brividi della libertà e la scrittura.
Aspirante giornalista, mi chiamo Francesca, ho 23 anni e sono una sognatrice.