Il cielo è multicolor sopra Berlino

La primavera è sempre un’incognita a Berlino, non sempre il cielo è azzurro e il sole splende. Per fortuna arrivano gli Open Airs a salvarci trascinando la città in un’epidemia di euforia collettiva. Prima ci sono solo il giallo, il viola e il bianco dei crochi. Poi spuntano l’arancione dei tulipani, il rosso dei papaveri, l’azzurro, il rosa e tutte le sfumature di colore possibili dei fiori. Infine arrivano il fucsia, il giallo fosforescente, il blu elettrico, il verde acido dei vestiti, dei capelli, dei tatuaggi scoperti, delle tende nei parchi, dei coriandoli. A Berlino la primavera non è solo la stagione del risveglio della natura. È la stagione degli Open Airs.

Musica, birra, abiti sgargianti, mise improbabili e soprattutto folle di gente ovunque nelle strade. Nessun’ altra città europea può vantare una così ampia gamma di eventi all’aperto fra parate, festival e manifestazioni. Si parte dai classici del 1° maggio e del Karnival der Kulturen fino ad arrivare ai grandi successi internazionali quali la Love Parade o il Lollapalooza. Ma ce n’é per tutti i gusti: dal festival della birra e del BBQ per i fegati capienti, alla cerimonia di fioritura dei ciliegi per gli animi zen, al rave per soli uomini (teoricamente) in occasione dell’Herrentag, letteralmente la “giornata degli uomini” – nome addirittura più agghiacciante della parola macho.

In questa moderna Babele i popoli, le lingue e le culture di ogni parte del globo si riuniscono per celebrare la vita in tutte le sue manifestazioni. Terrazze e spiagge si riempiono di balli e di musica. Musei, università e giardini botanici spalancano cancelli e portoni alle visite notturne. Per le strade si manifesta per l’amore, i diritti umani e l’uguaglianza a suon di tamburi e tamburelli. I parchi profumano di cibi comuni ed esotici ed i prati diventano palchi per concerti. Poco importa che il sole splenda o che si siano aperte le cateratte del cielo; il ballo di San Vito contagia chiunque, impossibile stare fermi.

Ecco dunque una selezione di cinque date da segnarsi assolutamente sul calendario, ma la lista è lunghissima e in continuo aggiornamento.

1 maggio: Myfest in Kreuzberg

No, se non siete mai stati a Berlino in questa occasione, non sapete che cosa vuol dire festeggiare il primo maggio. Altro che grigliata con gli amici al parco o panino alla mortadella sulla spiaggia. Qui si fa sul serio. Decine di migliaia di persone per le strade, musica ad ogni angolo, street food a volontà, rete cellulare inesistente, persone addormentate alle 11.00 di mattino sull’asfalto probabilmente in coma etilico. Un inferno in terra, o un paradiso, a seconda dei punti di vista. Quest’anno si cercherà di ridare un significato politico alla festa diventata negli ultimi anni una sorta di rave diurno. In tale direzione si muove la decisione di ridurre i palcoscenici da 18 a 8 e di dedicare almeno due ore per palco al dibattito politico. Ma lo spirito rimane lo stesso e nulla fa dubitare che anche quest’anno sarà un successo.

 

15 maggio: Karnival der Kulturen

Si tratta in realtà di quattro giorni di festival di strada, dal 13 al 16 maggio, per celebrare l’anima multiculturale della città, ma è conosciuta in tutto il mondo per la sfilata dei carri che si tiene la domenica. Nel solo 2015 più di un milione e mezzo di visitatori sono giunti per vedere popoli e culture di tutto il mondo sfilare nei loro costumi tradizionali e ballare le musiche locali. Un fiume di colori, piume, strass e paillette che si riversa per i viali della citta.

 

21 giugno: Fête de la Musique

Che siate esperti o semplici amanti, questo festival è adatto a tutte quelle persone a cui una nota puó far venire i brividi lungo la schiena. Gruppi emergenti, cover band e musicisti di ogni genere si esibiscono gratuitamente in diversi punti della città. Dal suonatore di bottiglie di birra a quello di clavicembalo, la Fête de la Musique è un’occasione importante sia per chi desidera farsi conoscere, sia per chi è alla ricerca di nuovi sounds. Il tutto esclusivamente no profit.

 

9 luglio: Staatsoper für alle

Certo, ascoltare artisti emergenti può essere interessante, ma non sempre il risultato è dei piú convincenti. Per rifarsi le orecchie e lasciarsi guidare da una mano esperta, l’Opera di Stato berlinese organizza annualmente un concerto di musica classica nella centralissima Bebelplatz, nel cuore di Berlino. Diretto da Daniel Barenboim e ad ingresso gratuito, è l’occasione perfetta – e in assoluto la più economica – per ascoltare musicisti di fama internazionale.

 

27 agosto: lange Nacht der Museen

Anche se difficilmente uno scheletro di dinosauro prenderà vita, la lunga notte dei musei vale sicuramente la pena: più di 100 musei e istituzioni culturali apriranno le porte ai visitatori nottambuli dalle 18.00 alle 2.00 del mattino per un esperienza decisamente insolita. Si può decidere di muoversi in autonomia oppure prendere parte ai tour organizzati che in poche ore vi guideranno da un capo all’altro della città rivoluzionando la vostra idea di visita al museo. Guidare una vecchia Trabant, assaggiare una salsa particolare al museo del Currywurst, godersi un cocktail fra i dinosauri sono solo alcune delle attività organizzate per il 2015. Il programma di quest’anno non è ancora stato pubblicato, ma se queste sono le premesse…