@theitalianbookshop: #1

The Italian Bookshop, uno dei luoghi simbolo della community italiana a Londra, inaugura oggi il suo angolo su Italian Kingdom con una lettera di una sua libraia. Uno spazio digitale per consigliarvi il prossimo libro da leggere e sorprendervi con qualche curiosità. Online si, ma sempre @theitalianbookshop.

Era il 2006 e dovetti cambiare meta per il mio stage universitario e venire a Londra per collaborare tre mesi con una libreria, mi ci vollero due sole settimane per decidere di rimanere. Ero una stagista, ma non facevo solo fotocopie e caffè, anzi: imparavo a fare la libraia!

Fare la libraia di professione non era esattamente nei miei programmi, ma vestirmi dei panni del ruolo non fu affatto difficile e quando Ornella mi chiese se mai avessi voluto rimanere, la scelta fu veloce e senza esitazioni. Non era la prima volta in città, ma il 2006 fu decisivo per scegliere un ambiente dove diversità e normalità non esistono perchè semplicemente collimano; Londra è magica in questo e anche fin troppo ricca di spunti e incoraggiamenti alla curiosità sfrenata, qui il tempo non esiste, letterlmente “vola”.

Lavorare in libreria è stato spontaneo e molto “divertente” sin dall’inizio, perché nulla è mai lineare a The Italian Bookshop: si fa le libraie, si organizzano e gestiscono eventi (non solo in loco) per promuovere la letteratura e la lingua italiana. Si conoscono sempre persone nuove e con loro ci sono nuovi stimoli, negli anni si sono avvicendate tre o quattro stagiste all’anno e alcuni cambi nello staff. Anche io ho iniziato come stagista e averne al fianco continuamente è assai interessante, soprattutto perché oltre al continuo confronto con loro e il tentativo di trasmettere l’insegnamento di una professione, si creano contatti affezionati che rimangono negli anni.

Ornella ha lavorato tanto per creare questo percorso e circuito culturale per cui la libreria è uno dei riferimenti londinesi. Lo ha creato lavorandoci dal suo approdo in negozio, lei con alle spalle l’esperienza di una famiglia che da Pontremoli a Brescia ha sempre lavorato tra i libri. Da sempre con la preziosa collaborazione di persone altrettanto appassionate e dedicate (Flavia, Clara, e Susanna, per citarne alcune che forse qualche vostro lettore ricorda) che hanno segnato la storia di questo piccolo covo culturale, Ornella  ha continuato a portare avanti questo progetto sino ad oggi con noi.

È stato molto naturale inserirmi in questa realtà ma non senza fatiche però, considerando che la comunità italiana, in esponenziale crescita, è spesso caotica e disorganizzata come quella in patria.  Coordinarsi con l’ambiente inglese e spiegare loro che siamo creativi e assai espansivi in tutto non sempre pare opportuno…abbiamo tanto da condividere e imparare dagli inglesi e credo anche da insegnare loro.

Ho scoperto e imparato a conoscere The Italian Bookshop a Cecil Court, quella magica vietta di librerie specializzate e lì credo di averla vista fiorire negli anni, dove gli eventi si moltiplicavano e la cultura si espandeva, poi quattro anni fa circa ci siamo riuniti all’altro negozio della compagnia, The European Bookshop e con loro proprio in queste settimane ci siamo spostati nella nuova sede di Gloucester Road. Con Ornella e Katuscia abbiamo cercato di riplasmarci in accordo con i nuovi ambienti e la nuova clientela, due volte in 4 anni e l’avventura non è certamente ancora finita e noi siamo qui apposta!

Il supporto di tutti i nostri clienti, quelli nuovi e quelli che ancora ci scrivono dalle città dove si sono trasferiti sicuramente ci dimostrano che la realtà di una libreria italiana a Londra è importante. Ci sono amici, scrittori e tanti clienti che vengono regolarmente a trovarci e questo è magnifico, a volte pare una grande famiglia, senza voler esser troppo romantici, ma questa è la sensazione, soprattutto quando ci arrivano i regali (sì, siamo un poco viziate da alcuni clienti!).

Vi aspettiamo, questo è The Italian Bookshop e quello che ancora non sappiamo ce lo racconterete voi…

theita

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  1.  In testa alle vendite a The Italian Bookshop e di diritto nel cuore delle libraie per altro presenti in questo racconto di volti italiani che contribuiscono a creare questo nuovo volto londinese: Londra Italia di Enrico Franceschini, Editori Laterza
  2. Una chicca, un’idea regalo e uno sfizio per gli amanti dell’arte e non solo! Arte Pinguina di Massimo Fenati, TEA
  3. Non passa giorno che non si venda una copia di questo libro a noi dedicato ed alla libraia Ornella ispirato: Dimmi che credi al destino di Luca Bianchini, Mondadori
  4. … e se si ha voglia di una bella storia d’amicizia: Mare d’inverno di Grazie Verasani, Giunti
  5. In grado di raccontare la provincia italiana trasformando la storia di una famiglia in un racconto di crescita attraverso il dolore e la speranza dove protagonisti diventano il mare e la Versilia, perchè Genovesi è lo “scrittore del mare”. Chi manda le onde di Fabio Genovesi, Mondadori
Andate a trovare Ornella e le altre libraie di The Italian Bookshop a: 123 Gloucester Road, Kensington, London SW7 4TE

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