Girona, esperienza “fantasy” con Temps de Flors

Fino al 15 maggio a Girona va di scena “Temps de Flors”, una manifestazione che permette di vedere monumenti, chiese e vicoli della città nel loro massimo splendore. Con addobbi floreali studiati ad hoc, la città catalana, conosciuta per il suo mistero, coinvolgerà il visitatore in un’esperienza unica con scenari degni del film d’animazione “La sposa cadavere” e in una cornice già teatro dell’ambientazione fantasy de “Il trono di spade”.

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La maggior parte degli italiani conosce Girona come città-scalo per raggiungere Barcellona con i voli low cost, ma questo luogo merita di essere conosciuto per altre ragioni, prima fra tutte per il suo fascino e il suo mistero. Ne sono rimasti stregati anche gli ideatori di “Il trono di spade” che hanno deciso di girare qui parte della sesta stagione della serie televisiva. La magia intrinseca dei suoi luoghi viene amplificata con la manifestazione “Temps de Flors” che permette di visitare la città (in particolare il vecchio quartiere) godendo di scenari unici, quasi surreali.

Maggio è il mese in cui i fiori, dopo essere esplosi nei loro mille colori, forme, dimensioni, danno bella mostra di sé in un evento che si ripete da più di 60 anni e che è capace di attirare appassionati e curiosi da ogni parte del mondo. La città di Girona si veste a festa e in particolare i monumenti, le chiese, le strade, i vicoli si addobbano di decorazioni che possono essere considerate delle vere e proprie opere d’arte.

Nel corso degli anni “Temps de Flors” si è arricchita di eventi e iniziative che ne fanno, al giorno di oggi, una manifestazione unica nel suo genere. Un itinerario che stupirà lo spettatore e lo coinvolgerà attraverso i 5 sensi. Si può rimanere sbalorditi dall’odore dei fiori che emanano le strade (ogni spazio è stato rivestito di decorazioni floreali, persino portici e scalinate) o rimanere incantati dallo spettacolo visivo: patii e giardini di abitazioni e edifici di grande interesse culturale (e che normalmente non possono essere visitati) ospiteranno proposte artistiche, concorsi fotografici e cinematografici. Anche i ristoranti offriranno menù speciali dove fra gli ingredienti ci saranno appunto i fiori. Inoltre, fra gli eventi più seguiti, i festival musicali e le esibizioni teatrali (rigorosamente a tema).

Oltre ad ammirare la varietà dei fiori e le loro caratteristiche il visitatore godrà di una passeggiata che lo porterà a conoscere luoghi incredibili. Camminare per il centro sarà come venir trasportati in un’altra epoca e addirittura in un altro mondo, quello del fantasy appunto. Il mistero, infatti, è l’elemento comune a tutti gli edifici, le case, i monumenti di Girona e questo a prescindere dalle differente epoche in cui sono stati costruiti. Vale la pena citarne alcuni:

La cattedrale è, senza dubbio, un elemento che incuriosisce molto. Sarà per il suo stile gotico, sarà per la sua sagoma, visibile da ogni punto della città. Per raggiungere l’ingresso della mastodontica chiesa bisogna salire numerosi gradini. Una volta raggiunta la vetta il visitatore può ammirare una navata gotica di 23 metri, la più ampia d’Europa. Da sottolineare il simbolismo delle colonne e dei capitelli del chiostro (quest’ultimo, invece, di età romanica) al suo fianco: qui convivono figure umane e mitologiche, uccelli e animali fantastici.

Il quartiere ebraico de “Il call”. Come avveniva per tutte le città europee la zona era parte integrante del centro storico ma costituiva ad ogni modo un mondo a parte. A Girona “Il call” è uno dei quartieri meglio conservati. Nel percorso si intervallano strade larghe e strette, lunghe scalinate e muri altissimi che rendono la passeggiata ricca di mistero.

Le coloratissime “casas Penjades” che si affacciano sul fiume Onyar. Costruite alla fine del medioevo, gli edifici erano originariamente abitati da pescatori e si trovavano a ridosso del muro di cinta che dava sul fiume, erano dunque “pendenti” sull’acqua. Prima dell’abbattimento delle mura, la zona era considerata fra le più degradate proprio per la sua prossimità al fiume. Oggi, invece, ha acquisito fascino e valore proprio per queste case (in gran parte di color pastello) che si riflettono sull’acqua donando alla città un tocco ancora più magico.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa visitate l’indirizzo dedicato al “Temps de flors”.

Fotografia di copertina di Silvia Bolognini.