CinemaItaliaUK: una madrina speciale per un grande debutto di stagione

Di Laura Morante, nata in Toscana il 21 agosto 1956, colpiscono soprattutto gli occhi, eleganti e inquieti, un tratto distintivo che ha contribuito a renderla da subito una delle attrici più importanti del panorama cinematografico italiano. E sarà lei, giovedì 8 settembre al Regent Street Cinema (ore 19:30), a fare da madrina alla nuova stagione di CinemaItaliaUK.

In questa occasione, presenterà la sua seconda opera da regista, Assolo, divertente commedia sulle incertezze di una donna di mezza età con un cast che comprende, fra gli altri, anche Piera Degli Esposti (candidata sia al David di Donatello che al Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista), Carolina Crescentini, Marco Giallini e Francesco Pannofino.

Dopo le esperienze teatrali con Carmelo Bene e l’esordio al cinema in Oggetti smarriti (1980) di Giuseppe Bertolucci, la Morante riceve la sua consacrazione nel 1981, anno che le regala il ruolo della misteriosa Laura ne La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci e l’incontro con Nanni Moretti di cui diviene la principale collaboratrice artistica in Sogni d’oro e successivamente in Bianca (1983), fino ad arrivare a La stanza del figlio (2001) che le farà vincere un David di Donatello.

La sua carriera è stata per lo più improntata a ruoli drammatici nei quali ha potuto prestare il suo volto a personaggi realmente esistiti – Sibilla Aleramo in Un viaggio chiamato amore (2002) o Vajont (2001), in cui era la coraggiosa giornalista Tina Merlin – o a note creazioni letterarie, come Adriana Paleari ne Le due vite di Mattia Pascal (1985) al fianco di Marcello Mastroianni e il breve ruolo di Lady Montague in Romeo & Juliet (2013), scritto dal creatore di Downton Abbey Julian Fellowes.

Tuttavia, la Morante ha saputo mostrare anche un notevole talento comico, spesso giocando proprio sul ribaltamento dello stereotipo che le era stato cucito addosso. Così la frustrata Giulia Ristuccia di Ricordati di me (2003) riecheggia simpaticamente in Carla (occupatrice di scuole in Se Dio vuole, 2015) mentre Paolo Virzì e Carlo Verdone le hanno regalato altri due ruoli splendidamente autoironici rispettivamente in Ferie d’agosto (1996) e L’amore è eterno finché dura (2004, Nastro d’Argento alla miglior attrice).

La sua lunga permanenza in Francia le ha permesso di costruirsi là una seconda carriera (di cui ricordiamo Cuori e Le avventure galanti del giovane Molière) ed è proprio in terra francese che ha preparato il suo esordio da regista, la commedia sofisticata Ciliegine (2012) con cui ha ottenuto una nomination ai David di Donatello come miglior regista esordiente. Tra i suoi ruoli più curiosi ricordiamo anche la criminale sopra le righe di Coppia omicida (1998) e il doppiaggio di Helen Parr/Elastigirl, supereoina e madre di famiglia, nella versione italiana de Gli incredibili (2004).

Anche se non siete riusciti ad accaparrarvi i biglietti per Assolo, non preoccupatevi: CinemaItaliaUK torna il 25 settembre al Genesis Cinema con un latro grande film, La pazza gioia di Paolo Virzì. Potete già prenotarvi da ora a questo indirizzo e ovviamente continuate a seguirci su Facebook e Twitter!

Lorenzo Tamburini

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