Whitechapel

C’era una volta Jack lo Squartatore (o Jack the Ripper, se preferite), misterioso e spietato serial killer che nell’autunno del 1888 si aggirava indisturbato per i vicoli dell’allora squallido quartiere di Whitechapel seminando terrore e sangue tra le prostitute del posto. L’autore degli omicidi non è mai stato catturato, e questo ha fatto sì che la fama – seppur un po’ sinistra – di Jack lo Squartatore si mantenesse inalterata fino ai nostri giorni.

Anche se il fantasma del serial killer più famoso di tutti i tempi continua ad aggirarsi peri vicoli (relativamente) bui dell’est londinese, possiamo affermare che la Whitechapel del 2015 non ha più molto che a vedere con la sua antenata, popolare e vittoriana: multiculturalismo è la parola d’ordine, ma non fatevi ingannare dalle bancarelle del – forse un po’ sgangherato – mercato di strada che per sei giorni la settimana anima Whitechapel Road, o dai disordinati (e colorati!) negozi punteggiati da merce tipicamente asiatica, dai bellissimi sari indiani alle spezie più intense: la City, con i suoi palazzi scintillanti, le banche e le gru sempre in fase di attacco, è letteralmente dietro l’angolo.

Se amate le zone di confine e i grandi contrasti (ma d’altronde, l’intera Londra è così), allora Whitechapel è decisamente il quartiere che fa per voi.

Ho abitato nei dintorni del quartiere per un anno e mezzo circa, precisamente in quel di Cephas Street, nel bel mezzo del triangolo Whitechapel – Bethnal Green – Stepney Green. In generale, la mia esperienza è stata positiva; oltre al multietnico vicinato, ho apprezzato il mix di abitanti presente nel quartiere: tanti studenti, soprattutto stranieri, ma anche famiglie indiane, bengalesi o pakistane, professionisti americani e giovani professionisti rampanti. Rientrare a casa la sera, da sola – anche dalla stazione di Whitechapel o dalle fermate dei bus poste nelle immediate vicinanze – non è mai stato un problema: l’intera area vanta un continuo via vai di nottambuli innocui e di pendolari-viaggiatori con trolley al seguito (anche alle 3 o 4 del mattino). Collegamenti ottimi con il centro città, si può perfino andare a piedi a Shoreditch e Brick Lane, le due mete più gettonate per l’intero weekend.

Una giornata-tipo a Whitechapel

I mattinieri stakanovisti amanti della corsa possono infilarsi un paio di scarpe tecniche* e dirigersi, a scelta, o verso il vicino parco di Weaver Fields (direzione stazione dei treni di Bethnal Green) oppure, ancora meglio, andare verso est direzione Stepney Green e correre lungo il bellissimo canale che, procedendo verso nord, porta all’ingresso di Victoria Park, uno dei più grandi parchi londinesi, al solito molto bello e curato.

Se il vostro ritmo mattutino non è esattamente quello di un runner, invece, concedetevi un caffè accompagnato da un ricco dolce al Fresh Coffee, uno dei miei preferiti per la prima colazione, proprio accanto alla stazione di Whitechapel. Fate un giro al vivace mercato aperto dalle 9.00 alle 18.00 dal lunedì al sabato e approfittatene per acquistare frutta, verdura e spezie orientali a prezzi contenuti, ma anche scarpe e vestiti low cost. In questo mercato ho acquistato diverse volte anche del salmone: economico e buono, ammetto di avere avuto qualche perplessità iniziale (temevo per la mia vita, ecco), poi categoricamente smentita.

Non mancate di fare una tappa alla Whitechapel Gallery, ottima realtà della scena artistica londinese che propone interessanti mostre di artisti contemporanei… Gratis! Terminate la pausa culturale con un caffè nel vicino Exmouth Coffee Company, considerato uno dei migliori cafè indipendenti di East London. Provate i loro brownie: una bontà!

Per lo shopping, la scelta non è esattamente vasta, a meno che non vogliate acquistare un bel sari indiano; in alternativa, in soli dieci minuti a piedi potete raggiungere i negozietti vintage della famosa Brick Lane.

Tornando a Jack The Ripper, non poteva mancare un tour dedicato al controverso serial killer di East London: il ritrovo è tutte le sere alle 19 all’esterno dall’uscita 4 di Aldgate East. Il costo del biglietto è di £ 10 per due ore di visita. Maggiori informazioni su Jack the Ripper Tour.

Visto che ci siete, fermatevi due minuti ad ammirare dall’esterno la East London Mosque: trattasi di una tra le principali moschee in Europa e punto di riferimento per la comunità islamica più grande della Gran Bretagna.

Se necessitate di un po’ di tranquillità, l’edificio verde e blu dell’Idea Store – situato a breve distanza dalla stazione di Whitechapel –  è il posto adatto per studiare, leggere o consultare dei libri. Non solo: qui si tengono numerosi corsi e workshop gratuiti indirizzati ad adulti e bambini. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito web, oppure è possibile rivolgersi direttamente al personale dello store.

Il grande Sainsbury’s dietro l’angolo è a dir poco il top per fare la spesa, e non solo: offre un po’ di tutto, dai vestiti ai piccoli elettrodomestici. Prezzi per ogni tasca, perfetto quindi se vi siete appena trasferiti a Whitechapel e dintorni e avete bisogno fare acquisti basic per la casa.

Infine, per le emergenze (facendo i dovuti scongiuri, ci mancherebbe), il Royal London Hospital è situato al lato opposto della stazione di Whitechapel.

Mangiare a Whitechapel

La comunità prendominante del quartiere – non è difficile intuirlo camminando per le sue strade – è quella indiana e bengalese; se amate la cucina di questi Paesi, dunque, la scelta non manca. In particolare, non perdetevi una cena da Taayabs, considerato uno dei migliori ristoranti indiani-bengalesi di Londra. Ottima cucina indiana anche al Cafe Spice Namaste. Molto quotata la cucina mediorientale: da non perdere Maedah Grill (ristorante turco) e Adiva (libanese/turco). Se anche a Whitechapel non potete fare a meno della vostra dose settimanale di sushi, allora prenotate un tavolo da Sushinoen. Cucina italiana? Se ne vede ancora poca da queste parti, ma se proprio volete cedere alla nostalgia dei profumi e dei sapori di “casa”, allora non resterete delusi da Piazzetta Bistro&Bar (1 White Kennet Street – metro Aldgate e Aldgate East), raccomandato per una pausa pranzo settimanale oppure per un’ottima pizza con gli amici.

Vita notturna

Whitechapel non è esattamente sinonimo di serate movimentate, ma non temete: le vicine Brick Lane e Shoreditch offrono il meglio del divertimento notturno per l’intero weekend, e non solo. Non mancano comunque i locali in cui sorseggiare qualche buon drink: Apples&Pears è il posto giusto per bere ottimi cocktail assistendo al tempo stesso a spettacoli di musica dal vivo, film, varietà, e molto altro ancora. Se preferite i cari vecchi pub, allora non fatevi mancare una pinta da Hoops and Grapes, ospitato all’interno di un edificio sopravvissuto parzialmente ad un incendio avvenuto verso la fine del 17esimo secolo. Il più famoso pub di questa parte di East London è però senza alcun dubbio il Blind Beggar, che si fa perdonare l’atmosfera un po’ tetra accogliendo gli ospiti con un’ottima selezione di cibo e birre, un tavolo da biliardo e un bel caminetto pronto a scoppiettare nei freddi mesi invernali. La perla del quartiere, però, non è né un pub né un club, bensì un cinema: il Genesis, infatti, non è una piccola multisala come tutte le altre. Innanzitutto, è considerato uno dei migliori cinema indipendenti di tutta Londra; secondo, propone film per tutti i gusti da visionare sprofondati in comodissime poltrone, magari sgranocchiando (silenziosamente, mi raccomando) uno tra i tantissimi e gustosi snack venduti a prezzi quasi popolari dalla biglietteria; terzo, pagando qualcosina in più si ha la possibilità di prenotare un posto all’interno del cosiddetto Studio 5, una lussuosa sala con soli 40 posti… E che posti! Morbidi divani forniti di coperta, poggiapiedi e tavolino su cui sistemare la borsa o il bicchiere di vino acquistabile nel baretto localizzato all’ingresso dello Studio. Infine, i prezzi: in settimana, le proiezioni costano £ 4 per le sale standard e £ 8 per lo Studio 5. Nel weekend i prezzi si alzano: £ 8.50 per la sala standard e £ 13 per lo Studio 5. Disponibili sconti per famiglie, bambini, studenti, pensionati e over 65.

L’Italia a Whitechapel

Nel corso degli ultimi anni, Whitechapel è diventata una zona molto ambita dai numerosi italiani che ogni giorno giungono a Londra per studiare e/o lavorare. Anche se il costo degli affitti non è più abbordabile come qualche tempo fa, Whitechapel si sta lentamente trasformando anche grazie al contributo dei nostri connazionali, che apprezzano la variegata multietnicità del quartiere, la sua vicinanza ad altre zone strategiche della città e la stimolante vita culturale.

Questo vivace movimento migratorio non poteva che condizionare in qualche modo le abitudini del quartiere, portando un po’ di Italia anche da queste parti. Tra i principali eventi, notevole l’iniziativa del cinema Genesis sopra citato che, una volta al mese, propone al pubblico un film 100% italiano attraverso il programma Cinema Italia UK.

Trasporti e collegamenti

Whitechapel (zona 2) è servita da tre linee principali: la District line (verde), la Hammersmith&City line (rosa) e la Overground (arancione); quest’ultima collega Highbury&Islington a nord, West Croydon/Crystal Palace a sud, New Cross a sud est e Clapham Junction a sud ovest.

Altre stazioni situate nelle vicinanze sono quelle di Stepney Green (District, Hammersmith&City line), Aldgate East (District, Hammersmith&City line), Aldgate (Circle, Metropolitan line), Shoreditch High Street (Overground), Bethnal Green (Central line), Shadwell (Overground, DLR).

Gli autobus in transito per Whitechapel Road/High Street sono numerosi e collegano il quartiere con il centro città (inclusa Victoria Station), con il sud e le aree orientali.

Da non dimenticare che, a partire dal 2017, Whitechapel sarà servita anche dalla Crossrail, una nuova linea ferroviaria al momento ancora in costruzione che collegherà la città di Shenfield, a est, con Reading, a ovest, passando sotto la città di Londra con una frequenza di circa 24 treni all’ora.

Infine, una buona notizia per gli amanti della bicicletta: procedono i lavori per la costruzione di una super pista ciclabile con corsie in entrambi i sensi di marcia, nettamente separate dalle carreggiate riservate alle macchine.

Quanto costa affittare una stanza, una casa o un appartamento a Whitechapel?

Whitechapel non è esattamente una zona economica: negli ultimi anni i prezzi delle case sono schizzati alle stelle anche da queste parti (come se fosse una novità, a Londra!) quindi, a meno che non desideriate andare a vivere per conto vostro o con un partner, la soluzione più economica rimane sempre quella di condividere la stanza con qualcuno. Vediamo insieme i prezzi minimi (aka: difficile trovare a meno) per ciascuna soluzione abitativa:

Stanza singola: £ 130 – 150 a settimana/ £ 500 – 600 al mese

Stanza doppia da condividere (a persona): £ 340 al mese

Studio flat**: £ 850 – 900 al mese

Appartamento con una camera da letto: da 1.150 al mese (tasse e bollette escluse)

Appartamento con due camere da letto: £ 2.400 al mese/£1.200 a stanza singola o doppia

Volete comprare casa a Whitechapel? Mettete in conto non meno di £ 250.000 (!) per un piccolo appartamento con una camera da letto. Eh sì, proprio così…

Whitechapel sul web

Per maggiori informazioni su Whitechapel, consultate le seguenti risorse online:

Tower Hamlets Council: sito web di Tower Hamlets, il borough di cui fa parte anche Whitechapel. Contiene informazioni utili sulla vita di quartiere, servizi quali pagamento della Council Tax o la richiesta di benefits, istruzione pubblica e privata, corsi di formazione professionale, opportunità di lavoro, e molto altro.

Metropolitan Police: utile mappa per consultare i tassi e le tipologie di crimini relative ai quartieri di Londra. Selezionare “Tower Hamlets” per consultare la mappa relativa a Whitechapel

*(se volete, sembra che l’ultima moda del momento sia quella di correre con uno zainetto riempito da qualcosa di pesante: massi? pietre? uranio? non si sa, ma potete anche riempirlo di cotone e carta velina, basta che lo zaino sembri pieno)
**inteso come appartamento con sala unica e bagno. Talvolta la cucina può essere separata dalla camera da letto

Samanta Chittolina

Blogger e Content writer da tempi immemori, da due anni condivido pezzi sparsi di Londra sul blog [Banalmente] a Londra. Ho fondato con una socia la FollowMaway Ltd, perché web e viaggi sono una sana ossessione, ed è bene farne una professione. Da grande voglio fare la naufraga su un'isola non troppo deserta. In attesa che ciò avvenga, dispenso consigli agli aspiranti Londoners che mi scrivono all'indirizzo banalmentealondra at gmail dot com

Latest posts by Samanta Chittolina (see all)