Valentina Paglia

Valentina Paglia, nanny part-time e pittrice.

“Ho scelto Londra per imparare una lingua che mi permettesse poi di poter capire il resto del mondo, ma soprattutto perché cercavo una città che mi desse maggiori opportunità nel campo artistico, un posto dove poter respirare quello che amo dando valore non solo alla mia arte ma anche quella degli altri.

Sinceramente non ho nostalgia dell’Italia. Ci sono a volte dei momenti di malinconia ma sono dovuti alle persone che amo e che non posso avere vicino per abbracciarle ma in fondo, no, non ne sento la mancanza. Non sono arrivata a Londra sprovveduta e neanche sola anzi in realtà siamo arrivati io, il mio ragazzo e due gatti direttamente dalla Spagna. Ho lasciato l’Italia quasi 9 anni fa ormai e so come gestire me e la distanza. Ho passato i primi mesi esplorando la città e cambiando continuamente casa perché le convivenze erano impossibili, poi ho iniziato a lavorare in cucina come chef di un pub a Camden, da li, trovato il nostro appartamento, per noi è stato un continuo andare avanti. Spazio per dipingere in casa, chiudere la porta e sapere che puoi rilassarti senza il coinquilino che ti mangia il cervello a fine giornata o dovergli spiegare come riscaldarsi il latte senza far scoppiare la cucina.

Non credo che Londra ti cambi, credo ti proponga degli obiettivi e devi essere cosciente di come evolvere te stesso al meglio per poterli raggiungere. La lingua, la paura di sbagliare, di essere fraintesi o di rispondere al telefono e non capire, ma anche trovare casa con un’affitto decente e che non facessero problemi per animali. Questi sono stati senz’altro i problemi più grandi che ho avuto da quando sono qui. Per non parlare della decisione di cambiare lavoro e uscire definitivamente dalla cucina. Sono stati dei mesi duri, devo ammetterlo.

Ciò che a sorpresa ho trovato qui è stata la realizzazione personale. Qui l’arte si vende benissimo e sicuramente è stato un aiuto economico rilevante. Inoltre dopo numerose esposizioni nei locali, finalmente anche qui sto riuscendo ad esporre in varie gallerie, partecipare a buoni progetti artistici. Ad ottobre sono stata ammessa ad un evento Art Fair dove esibirò i miei quadri a Barge House, Oxo tower, in South Bank. Sono felicissima e ancora incredula, lo ammetto.

Non ho una giornata tipo qui a Londra, normalmente il mio tempo è scandito solamente nel pomeriggio dalle ore lavorative come nanny, per il resto dipingo, passo svariate ore in internet cercando possibilità espositive e poi a volte mi concedo qualche svago, magari un concerto. Ma ci sono anche quelle settimane infernali dove tra preparare il materiale per esporre, trasporti, andare, scaricare, lavoro, cibo,casa, insomma.. il caos.

Ad un italiano pronto per partire mi sentirei di dirgli di non tirarsi indietro, di investire sempre la sua curiosità in tutto, mettersi in gioco e rischiare. E’ bellissimo.

Considerando la teoria delle infinite possibilità.. progetti tanti ma c’è una frase per tutto questo: ‘Quando un posto non ti dà più nulla è il momento di cambiare. Io per adesso sono felice e quindi resto.’“

Per informazioni, contatti e portfolio personale: www.valentinapaglia.com

IK

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