Thursanth Kanapathipillai

Thursanth Kanapathipillai, manager in una stazione di servizio.

“Ho fatto per nove anni il pizzaiolo. Quando decisi di trasferirmi a Londra fu principalmente perché avevo voglia di aprire la mia attività ed avviare un mio business. Una volta arrivato sono stato fortunato, sopratutto perché avevo già mio fratello che vive qui da 15 anni ormai. Mi ha aiutato facendo in modo che trovassi subito un lavoro e che mi sistemassi in un alloggio. Trasferirmi ha portato tanti cambiamenti nella mia vita, è una dimensione più aperta, più libera e anche le difficoltà non sono poche. La più grande è stata senz’altro la lingua. Ancora oggi, dopo quasi due anni ho difficoltà nel dialogare con chi parla velocemente e sopratutto si incazza se non lo capisci.. Anche fare amicizie nuove non è stato così facile, lasciando indietro quelle vecchie. Ho tanta nostalgia dell’Italia; non è facile lasciare il paese dove sei cresciuto. Senz’altro la mia soddisfazione più grande è stata diventare manager della stazione di servizio in cui lavoro, cosa che mi ha permesso di fare tanti progetti e pensare ad una mia attività di ristorazione. La mia settimana è scandita dal lavoro che mi riempie quasi tutte le mattine, poi ogni tanto in palestra, del tempo con gli amici e una partita a calcetto, per fortuna.

A chi volesse prendere e partire consiglierei di non farsi prendere dallo sconforto, dalla nostalgia e non fermarsi alle prime difficoltà.
Per quanto mi riguarda, una volta che la mia attività sarà avviata spero di tornare a vivere nel mio Salento dove c’è lu sule, lu mare e lu ientu!”

IK

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