Serena Vizzini

Serena Vizzini, psicologa per Dottore London.

“Dopo un Diploma in lingue ho scelto di diventare psicologa e ottenendo la laurea mi sono qualificata come psicoterapeuta e psico-drammatista attraverso un training di specializzazione. Oggi lavoro a Londra presso DottoreLondon occupandomi di psicoterapia e counselling, esercito in privato e sono psicoterapeuta presso il servizio CAMHS di St Ann’s Hospital.

Una lunga storia d’amore con Londra mi ha portato a sceglierla come città dove vivere. Dall’età di 14 anni, infatti, ho trascorso qui la maggior parte delle mie vacanze e anche più tardi quando avevo week end liberi non mi sono fatta sfuggire l’occasione di tornarci. Ho sempre considerato Londra come una città aperta alle differenze, stimolante ed intellettualmente vivace. Per queste caratteristiche ho sentito questo posto corrispondermi ed in qualche modo, appartenermi.

Posso dire che ho molta nostalgia della mia splendida famiglia e del mare. Mi mancano il tepore del sole ed i profumi della mia terra ma, sopra ogni cosa, la mia famiglia e cioè le persone più importanti della mia vita.

Arrivata a Londra, il primissimo passo è stato quello di farmi convalidare i titoli per iniziare a lavorare. Ho aspettato un tempo piuttosto lungo affinché le mie qualifiche venissero approvate e ottenessi le registrazioni necessarie. Nel frattempo, pero’, non mi sono persa d’animo e mi sono ‘buttata’ cominciando a lavorare nel campo dell’educazione creativa per bambini. Esperienza che mi ha permesso di capire il modo di lavorare inglese e di utilizzare le mie competenze ed esperienze pregresse in un paese diverso. In seguito, ottenuta la convalida, ho iniziato a lavorare come psicologa e psicoterapeuta.

Entrare a far parte del team di DottoreLondon è stata un’opportunità rilevante e preziosa. Londra è una città che ti da la possibilità di conoscere gente stimolante e professionalmente valida e motivata ed una di queste è stata Giorgia Bacco, creatrice e fondatrice della clinica, con cui ho avuto l’onore di potere  condividere progetti e scambiare idee.

Presso DottoreLondon mi occupo di psicoterapia e di supporto psicologico. La mia area di intervento è piuttosto vasta: dal supporto psicologico durante e dopo la gravidanza alle relazioni di coppia e in famiglia, sino a problematiche di natura clinica come i disturbi d’ansia, depressione ecc.. DottoreLondon oltre che una clinica è una ‘famiglia’ sia per lo staff che ci lavora ma soprattutto per i clienti che vi afferiscono. La clinica è infatti un punto di riferimento per gli italiani a Londra e conferma di ciò è il fatto che il numero di pazienti che richiedono consulenze cresce visibilmente. D’altronde la professione sanitaria, essendo incentrata sulla relazione e la comunicazione, giustifica a pieno questa domanda, spesso esplicita, di volere affidarsi ad un dottore o professionista Italiano dal quale risulta molto più’ facile sentirsi capiti e quindi riconosciuti nella propria domanda.

Non so se posso dire che vivere a Londra mi abbia cambiata, piuttosto penso che vivere in una città come questa mi abbia dato la possibilità di riflettere e quindi esprimere e valorizzare aspetti, di natura sia professionale che personale, a cui prima non avevo dato la giusta attenzione o per lo meno forse non abbastanza.

Naturalmente anche io ho sperimentato delle difficoltà, soprattutto nel periodo iniziale della mia vita londinese. Le differenze con l’Italia sono notevoli e coprono aspetti della vita sia lavorativa che extra lavorativa. Forse quello che mi è risultato più difficile comprendere è stata la formalità e l’attenzione alla ‘politeness’ e alle regole che ho sentito alcune volte come “estreme” e quindi ‘strette’ e limitanti. Mi viene da pensare a come in effetti io venga da un posto con una mentalità diversa. Però non si può partire pensando di non cambiare ed io l’ho fatto con consapevolezza e con una certa apertura al rischio che è insita in ogni transizione.

Direi che ogni step percorso e superato mi rende orgogliosa e soddisfatta del percorso intrapreso qui. Riuscire a costruirsi una vita in un altro paese, sentirmi ‘riconosciuta’ come sua parte costituisce già in sé un motivo di gioia e realizzazione. I feedback dei pazienti, poi, mi gratificano molto e forse sono la mia maggiore soddisfazione.

La mia settimana londinese… Dunque… lavoro dal Lunedi al Venerdi con orari che vanno dalle 8 sino alle 20 di sera. Raramente ho la possibilità di ritornare a casa per un break che di consueto consumo durante i miei viaggi da un posto ad un altro. Alcune volte lavoro anche il sabato sebbene per metà giornata. La Domenica naturalmente è sacrosanta e tutta dedicata agli hobby e le amicizie.

Ad un italiano pronto a partire direi che Il trasferimento va ‘’consapevolizzato’’ ed e’ importante riflettere su quello che si e’, che si vuole veramente e che si è in condizioni di poter fare. Questa consapevolezza risulta essere estremamente rilevante in quanto ‘prepara’ e predispone al ‘cambiamento’ attraverso la considerazione di possibili difficoltà da affrontare e allo stesso tempo motiva lo sforzo. 

Per quanto mi riguarda, Londra oramai è il posto dove credo di aver ‘messo radici’. Se penso al mio futuro mi immagino ancora su un double decker o dietro una tazza fumante di English Breakfast tea. Pero’ mi rendo conto che la vita è vita e che forse, in un futuro lontano, come si dice qui …. who never knows?”

IK

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