Pablo Andrea Setola

Pablo Andrea Setola, responsabile marketing e sviluppo di Delicatezza.co.uk.

“Da anni mi “rimbalzava in mente” l’idea di raggiungere Londra per migliorare il mio inglese e per vivere un’intensa esperienza lavorativa e di vita.  L’occasione mi si è presentata a marzo del 2014, quando, dopo aver interrotto la mia collaborazione come responsabile allo sviluppo di un franchising di negozi eBay in Italia e Spagna, ho inviato la mia candidatura per il progetto Leonardo (banalmente tradotto come l'”Erasmus del lavoro”). Già nel 2006 avevo superato la fase preliminare del progetto, ma all’epoca avevo preferito continuare il lavoro che avevo appena iniziato.

Fortunatamente non è sempre vero che “i treni passano una volta sola”..

A differenza di tanti giovani che arrivano a Londra all’arrembaggio (stile “La zattera della Medusa” di Géricault per intenderci), ho preferito candidarmi per un progetto come il Leonardo, proprio per evitare tutto il “cursus honorum” fatto di lavori temporanei e spesso “tritacarne” (tipo fare il cameriere o il barista in una delle tante catene che invadono Londra). Pertanto, sono molto grato alla Comunità Europea per avermi offerto un avviamento professionale più in linea con le mie prospettive di carriera.

Lavorativamente parlando, sono approdato in una galleria d’arte nella City, ma dopo le prime settimane ho capito che non ci sarebbero state prospettive allettanti, per cui ho chiesto di essere spostato in un’altra azienda e sono arrivato a Delicatezza, che mi ha accolto a braccia aperte e soprattutto con un voucher settimanale per avere ottimo cibo italiano (hahahaha…lasciatemi fare della sincera pubblicità!).

Per quanto riguarda invece l’alloggio, devo dire che l’impatto è stato a dir poco traumatico. Appena atterrati, abbiamo preso il Gatwick Express, poi la Piccadilly fino a Holloway Road e infine ci hanno accompagnato nel nostro appartamento: ci aspettavano “solo” 9 coinquilini e 1 bagno e mezzo!

Le difficoltà più grandi le ho affrontate in seguito ai primi 3 mesi da stagista (“internship” come dicono qui), quando ho dovuto traslocare in una casa “meno affollata”, aprire un conto in banca, richiedere il famigerato NIN (National Insurance Number) e altre burocrazie, che, diciamocelo, per noi italiani sono sempre una rottura.

Sarei bugiardo nel dire che non ho nostalgia dell’Italia. In ordine di importanza mi mancano: La mia famiglia, i miei amici, Eolo, il mio cane vecchietto di 15 anni, il clima e il calcetto! (le rare partite che riesco a giocare qui, si svolgono con strane porte basse e larghe!?!)
Sono un inarrestabile ottimista, per cui non posso che vedere un futuro radioso davanti a me. Per il momento dò il mio meglio al progetto di Delicatezza, che sta ripagando con una crescita interessante. La voglia di tornare in Italia c’è sempre, ma finché le possibilità di lavoro sono le stesse avvilenti di quando ho deciso di partire, credo che resterò “in viaggio” ancora per un po’. 

Non credo che Londra abbia inciso sulla mia personalità, che, nonostante il contrasto climatico, cerco di mantenere solare. In ogni caso sto imparando molto da questa città fitta di iniziative e che riempie la mia settimana. Lavoro 9am-6pm, Monday to Friday. E poi c’è il tipico venerdì alla londinese, che comincia presto, appena “suona la campanella” di fine lavoro. Alcuni colleghi l’hanno ribattezzato “Social Friday”. In pratica ci si incontra in un locale (spesso un pub) per bere qualcosa e chiacchierare di tutto. Questo ultimo venerdì abbiamo scelto una location alternativa e siamo stati ben ripagati: ‘The House of Peroni’ a Brick Lane, dove, oltre alla solita “birretta”, c’era un’atmosfera da cliché italiano che però non disturbava affatto, anzi. Il weekend invece è dedicato allo sport: il sabato pomeriggio si gioca al Paddington Recreative Ground e la domenica mattina a Battersea Park.

Mi ritengo fortunato perché più che “la soddisfazione”, posso vedere giorno dopo giorno “le soddisfazioni” che raggiungiamo con Delicatezza, la nostra startup di alimenti italiani.Da quando sono arrivato in azienda, abbiamo iniziato a sponsorizzare tanti spettacoli italiani qui a Londra (vedi le collaborazioni con TIJ Events e CinemaItaliaUK), abbiamo ampliato la gamma di prodotti disponibili (adesso sono più di 1000 i prodotti online), da qualche giorno raggiungiamo tutte le destinazioni in UK (esclusa l’Irlanda del Nord per ovvi motivi di difficile spedizione) anche con i prodotti freschi e tanto altro ancora è “in cantiere”! Delicatezza.co.uk, è il sito web di riferimento per chi ama il cibo italiano nel Regno Unito. Andiamo molto orgogliosi della sezione denominata “Daily made in London“, dove si possono comprare burrate, mozzarelle, tortelloni, cannoli e tante altre leccornie prodotte fresche e a mano nel cuore di Londra! Ovviamente offriamo anche un’ampia gamma di tutti i marchi italiani più noti. L’ordine minimo è di soli £20, consegnamo direttamente a casa e/o in ufficio e la spedizione a Londra è gratuita! 

Ad un italiano con la valigia pronta gli consiglierei di non trovare posto per pasta e parmigiano e di contattarci!

Suggerimenti gastronomici a parte, il mio consiglio è di pianificare il percorso prima di partire. Londra è una città molto allettante, ma come tale può trascinarti in un vortice di perdizione (“muahhauhah” risata mefistofelica che a questo punto ci sta). Senza voler necessariamente demonizzare le metropoli, è bene sapere che queste sono molto competitive e, come tali, richiedono il migliore degli approcci.”

IK

Italian Kingdom è una startup comunitaria che con un magazine e una radio racconta le storie degli italiani all’estero. #ItalianKingdom