Francesca Baronti

Francesca Baronti, full-time nanny con un sogno nel cassetto: diventare una giornalista.

“Sono dell’idea che una città come Londra non ti lascia vie di mezzo: o la ami, o la odi. Mi innamorai di Londra al primo istante, in una vacanza di pochi giorni, fatta qualche anno prima della mia decisione di trasferirmi, e promisi a me stessa che prima o poi ci sarei tornata a vivere. Detto fatto, non appena si é presentata l’ occasione, sono tornata. Credo che Londra sia un posto magico, dove si hanno grandi possibilità e dove spesso i sogni si avverano.

Certo, ci sono molte cose che mi mancano e mi provocano nostalgia dell’ Italia: la lontananza dalla famiglia e dalle amicizie più care, il cibo, la comodità di avere una macchina, il ritmo di vita molto più calmo rispetto a quello frenetico che c’è qua. Vivere a Londra é emozionante e travolgente, ma non sempre facile.

I primi passi nella mia cara Londra? Difficili! Ricordo che avevo difficoltà anche nel comprare un pacchetto di sigarette. Sono stati davvero particolari i miei primi giorni, non conoscevo nessuno, non ero abituata a vivere da sola, mi trovavo davanti mille cose da fare e non sapevo da dove iniziare. Eppure ero continuamente felice, ottimista, sempre più convinta di aver preso la decisione giusta. Era cosi affascinante Londra, piena di luci e neve. Bellissima.

Questo luogo mi ha cambiata, in tutti i modi possibili. Ero davvero una bambina due anni fa, abituata ad uno stile di vita completamente diverso . Londra mi ha accolta tra le sue braccia e lentamente sono cresciuta, senza quasi rendermene conto. Mi sono fortificata e arricchita di molte esperienze che sicuramente in Italia non avrei mai fatto, esperienze che hanno modificato il mio essere giorno dopo giorno, rendendomi una persona totalmente diversa da quella che ero.

Se mi chiedessero che difficoltà ho incontrato inizialmente, direi che adattarmi a vivere con altre persone, che non avevo mai visto e che non parlavano la mia lingua, é stato davvero difficile per me! Come mettermi alla ricerca di un lavoro, ero una ragazza davvero molto timida e il “porta a porta” per consegnare curriculum non era un idea che mi piaceva particolarmente.

Le soddisfazioni non sono arrivate subito, e non so con esattezza quando siano arrivate, ma a due anni di distanza posso dire che una delle mie più grandi soddisfazioni é stata quella di essere riuscita a crearmi una famiglia qua a Londra, composta da persone fantastiche che non avevo mai incontrato prima e di cui adesso non credo potrei farne a meno. E il mio inglese che é decisamente migliorato!

Londra é frenetica come città, non sempre é facile trovare il tempo per fare tutto. Lavoro full time per una famiglia, dieci ore al giorno. Durante la settimana mi capita di uscire a cena o per un aperitivo con le ragazze, nonostante la stanchezza mi piace l’ idea di lavorare per vivere e non il contrario. Il weekend ( dove per fortuna solitamente non lavoro) é senza dubbio più movimentato, caratterizzato da serate nei locali, passeggiate nel parco, mostre, cinema o shopping in giro per Bond street, e il tradizionale pranzo della domenica con le ragazze naturalmente.

Per lasciare il porto sicuro della nostra cara Italia, ed avventurarsi in questa magnifica città, bisogna dimenticare le proprie paure e farsi coraggio. Se stai per partire, sali su quell aereo e non voltarti indietro, vedrai che Londra ti stupirà e ti conquisterà.

Ci sono tanti buchi neri nel mio futuro, non voglio programmare le cose, credo nel destino e mi piace che siano gli eventi a condurmi esattamente dove devo andare. Tornare in Italia non fa parte dei miei progetti oggi come oggi, le carte da giocare qua a Londra sono ancora tante, quindi per adesso rimango qua e vediamo cos’ altro ha questa città da regalarmi.”

IK

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