Emanuele Salvatore

Emanuele Salvatore, CEO di una agenzia di comunicazione.

Contrariamente a quanto sento dire da molti, e cioè che con la crisi degli ultimi anni in Italia ci sia meno lavoro, in realtà a me il lavoro non è mai diminuito. Ciò che nei miei clienti era cambiato invece è la capacita di riuscire a far fronte agli impegni finanziari presi con me e il mio studio.

Decisi quindi di tentare di esportare la formula consolidata in un paese dove ritenevo che ci fosse maggiore attenzione in tal senso. Tuttavia, senza una casa e un lavoro non si può pensare di vivere a Londra e quindi in attesa di aprire il nuovo studio, sono corso ai rimedi cercando una sistemazione ed un posto di lavoro che non ha tardato ad arrivare. Dopo neanche una settimana a Londra sono stato assunto come brand manager per una recruitment agency, lavoro che mi ha permesso di poter individuare velocemente le dinamiche del mercato e stendere le basi per l’apertura della mia nuova agenzia.

Londra è talmente frenetica che se ti lasci trasportare le giornate passano senza che nemmeno te ne rendi conto e hai solamente perso tempo. Qui ho imparato ad ascoltare e a cogliere delle opportunità dove tutti vedevano solo dei problemi. Oggi dopo quasi due anni che sono qui mi sento integrato e contemporaneamente premiato per gli sforzi che ho compiuto.

Le difficoltà più grandi che ho avuto non appena arrivato qui, sono le stesse di adesso: ho lasciato a casa mia moglie e tre figli che presto -spero- mi raggiungeranno. Stare lontano dagli affetti però spesso ti aiuta a concentrarti sugli obiettivi, e a Londra è importante averne, altrimenti vieni inghiottito dalla frenesia e dal caro vita e sei costretto a tornare a casa con la coda tra le gambe. Ne ho visti tanti di ragazzi arrivare qui con tutti i risparmi che avevano e sperperare tutto nel giro di poche settimane.

Ho nostalgia degli affetti e degli amici, ho tanti bei ricordi dell’Italia e un po’ di amarezza, ma Londra mi ha accolto a braccia aperte e questo fa si che ogni giorno pesi meno del precedente e un po’ più del successivo.

Ricordo benissimo il giorno dell’apertura della Salvatore Associates Ltd, la mia agenzia di comunicazione. Era il 31 Agosto 2014 e respiravo la grande positività della città, confidavo che ben presto avrebbe fatto la differenza nella mia vita. Se c’è un luogo di questa città a cui sono legato è probabilmente Carnaby Street; è lì che con mia moglie abbiamo pianificato tutto questo e senza il suo appoggio non avrei mai potuto concentrarmi in questa avventura.

Ad un italiano pronto a partire suggerirei di non pensare che qui sia tutto rose e fiori. Se non parlate un minimo di inglese e/o non avete qualche straordinaria capacità, questo è il posto meno indicato per cercare lavoro. Per il futuro dobbiamo risentirci, sto lavorando ad un grosso progetto che rivoluzionerà il concetto di agenzia di comunicazione, ma per ora tutto Top Secret e ovviamente resto…

IK

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