Alice Bignardi

Alice Bignardi, content manager presso Tutored

A Londra mi ci ha portatala startup per cui lavoro, Tutored, e a dire il vero questa è stata una fortuna perché arrivando non mi sono dovuta arrangiare. Avevo già una casa a Notting Hill, un lavoro, dei colleghi e, come ogni italiano a Londra, amici e lontani parenti in città.

I miei primi passi a Londra sono stati tutti percorsi nell’arco di poche centinaia di metri da casa. Si vede che ero un po’ spaventata. Fatto sta che non avevo proprio nessuna voglia di mettermi a fare l’esploratrice. Poi un giorno passeggiando a Waterloo con una amica, parlavo ad alta voce chiedendomi dove potessi portare mio fratello a sentire un po’ di bella musica jazz. Una ragazza mi ha sentita e mi ha consigliato un paio di posti indimenticabili, dove ho conosciuto altra gente che a sua volta mi ha portata in altri posti ancora.

Così ho scoperto il quartiere di Brixton e i suoi locali di jazz e reggae e ho capito che Londra si scopre un po’ per caso e un po’ perché le persone hanno voglia di condividerla con te.

Mi sono resa conto di non essere la grande donna di mondo che pensavo! Ho realizzato di essere estremamente attaccata ai miei luoghi, alle abitudini e alle cose familiari. Londra ha cambiato tutto ciò, facendomi dare la giusta importanza alle cose che apprezzo ma di cui non ho necessariamente bisogno.

La città è, ovviamente, gigantesca e richiede un grande sforzo organizzativo, una cosa che non sono mai stata capace di fare. Difatti da Roma sono scappata a Milano, per andare a vivere in una città che fosse più a misura d’uomo!

Anche il solo fatto di essermi trasferita a Londra per lavorare e portare il servizio che la mia startup offre è magnifico e mi fa sentire adulta e indipendente. E’ una sensazione che ho sempre rincorso durante gli anni dell’università senza però farci più di tanto. Adesso è successo! Oggi lavoro per Tutored, una piattaforma web che aiuta gli studenti a organizzare la loro vita universitaria. Io mi occupo di reperire e pubblicare sulla nostra App tutti i contenuti che possano essere utili agli studenti. Da come cavarsela ad un esame difficile a come consegnare la tesi di laurea senza dover passare per sette segreterie studenti sparse tra Milano e Piacenza.

In Italia torno spesso, un po’ per lavoro e un po’ perché continuo ad avere bisogno di ritrovare i miei amici; quindi la nostalgia non è troppa. A chi poi invece è in procinto di partire consiglierei di cercare amici una volta qui: «i bei posti a Londra saranno loro a farteli conoscere!».

Progetti per il futuro sono tutti legati a Tutored, chissà, magari ce ne andiamo a Barcellona per portare il servizio in Spagna! In ogni caso, programmi di chi lavora nelle startup cambiano continuamente, come è giusto che sia. E io son felice così!

FOTOGRAFIA DI MARGHERITA CASTRIOTA.

IK

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