Piccole storie di periferia

Con questa splendida illustrazione, tratta dal libro capolavoro di Shaun Tan “Piccole storie di Periferia“, Italian Kingdom inaugura una rubrica omonima per raccontare brevemente quelle storie lontane dal traffico delle metropoli o dal cuore delle grandi città. Ludovica Volpi, blogger di Casa Bubis, expat che ha scelto una vita in Cornovaglia, ci racconterà in ogni puntata una nuova piccola storia di periferia. Volete raccontare anche la vostra? Scriveteci!

Era il 23 giugno 2016 quando sono approdata in terra britannica con due genitori apprensivi, tre valigie e due gatti, ma la mia storia è iniziata qualche mese prima. Quando il mio fidanzato mi ha scritto un sms dalla Bulgaria dicendo “ho ricevuto un’offerta di lavoro in Inghilterra” mancavano pochi giorni a Natale e, presa dai festeggiamenti, non gli ho dato molta corda. Ne abbiamo parlato al suo ritorno, forse per mezz’ora, e poi abbiamo deciso: si parte!

In Italia le cose non ci andavano male. Lui aveva un lavoro a tempo indeterminato, io avevo da poco iniziato una collaborazione entusiasmante con un magazine online e mi stavo “masterizzando” per diventare insegnante di italiano L2. Ognuno viveva a casa sua, avevamo entrambi il nostro giro di amicizie, lui suonava in una band e io recitavo nel teatro della mia parrocchia. Cosa ci abbia spinto a mollare tutto, ancora non l’ho capito!

Fatto sta che abbiamo fatto armi e bagagli e, lui a marzo e io a giugno, ci siamo trasferiti. Sì ma… mica a Londra! Quello che differenzia la nostra storia da quella di tanti altri è che noi siamo venuti a vivere in un piccolissimo paese della Cornovaglia, il primo dopo il Devon per l’esattezza: Saltash.

“La porta della Cornovaglia”, come chiamano il nostro paese, conta circa diciassettemila abitanti, 3 grossi supermercati, un’infinità di chiese, un’unica via con i negozi e miriadi di case tutte uguali. La zona non l’abbiamo scelta, diciamocelo; l’offerta di lavoro per il mio fidanzato è arrivata da qui e qui ci siamo trasferiti. Il paese però ce lo siamo scelto noi, accantonando la prima idea di vivere nella vicina Plymouth, città di 250 mila abitanti. Saltash è un paese davvero splendido, appoggiato sulla riva di un fiume e circondato da colline e prati immensi: un luogo bucolico, un locus amoenus. Io, che sono nata e cresciuta a Milano da genitori milanesi DOC, qui mi sento un po’ Heidi e spesso sento la mancanza del rumore, delle comodità, persino dello smog, ma a Saltash la vita scorre tranquilla e abituarcisi è davvero un gioco da ragazzi!

Di Saltash e di persone come me ne è pieno il mondo e, soprattutto, il Regno Unito. Raccontandovi la mia storia diamo inizio, su Italian Kingdom, ad una rubrica in cui raccoglieremo le storie di tutti quelli che come noi hanno scelto, per forza o per amore, un paese, una cittadina, le campagne di quest’isola meravigliosa. Sì perché, e lo dico soprattutto a chi ancora mi chiede «come va a Londra?», esistono un sacco di altre città oltre alla capitale!

Volete raccontare la vostra piccola storia di periferia? Scriveteci!

Illustrazione tratta da “Piccole storie di periferia” di Shaun Tan.

Ludovica Volpi

Ludovica Volpi

Blogger at Casa Bubis
Lettrice e creativa per vocazione, ballerina di boogie woogie per diletto. Neo lip gloss addicted. Milanese DOC trapiantata in Cornovaglia. Per amore, of course. Scrivo cose serie per Italian Kingdom e Theoldnow Magazine e cose stupide sul mio blog molto personale, Casa Bubis.
Ludovica Volpi