Mirror: Belli è Unique

Non un cappello ma il Borsalino. Non un occhiale ma il General Eyewear. La differenza? È nell’articolo. Nella particella che determina la singolarità di un elemento. Nel fattore “il” che conferisce notorietà e distingue il generale dal particolare. In un paio di occhiali, quando una montatura del tutto regolare viene destrutturata e privata della caratteristica a cui la norma ha dato forma, ecco che diviene unica.

Unique

Belli è unico nell’usuale scelta di presentarsi con oggetti comuni, ma esclusivi. Belli è straordinario nell’abituale addizione di numeri essenzialmente primi ma complessi. Irripetibile ricetta di ingredienti immancabili: maglioncino total black ed un jeans scuro, vivacizzati dal piccante di una cocente sneakers Vans-carlatta. Belli conosce il Q.B. per insaporire senza bruciare, ma non sa come.

“Mi vesto in modo naturale, senza pensarci” confessa in tono blasé.  Una vena di soddisfazione spunta dietro la possibilità di esprimersi con quell’immediatezza che non dà adito a “ma”. Che sia l’IO italiano o il ME britannico ad uscir fuori, lo farà sempre con un tocco bespoke. “Indosso Jeremy (Scott) quando mi sento più cosmopolita. La giacca italiana cucita su una camicia italiana per quando mi sento più tradizionale”.

#Varietà

“Io vario. Uso tutto: dalla camicia al cardigan alla felpa colorata. Non so, dimmi te… Come mi vedi?”

Come un italiano in America. Il carattere cosmopolita, curioso ed ambizioso di Belli, infatti, ha un DNA italiano. Ad informarmi sono la pacatezza dei gesti, la finezza stilistica ed altri mille connotati molecolari. Lo vedi dalla posa composta e rilassata (gentleman sarà anche una parola inglese, ma metti Belli a posto e non ci sarà bisogno di dire nulla). Ciò che risulta alterato del codice genetico tricolore è l’assenza di un dress code da “tirato”. Quello proprio dell’Italiano medio che trova delizioso ostentare ed oltraggioso deviare.

“Ti accettano ma non condividono” dice Belli, ogni riferimento a piccole-medie città è puramente non casuale. In un’era in cui condividere ha più valore di un waistcoat dall’etichetta Bottega Veneta, lui commenta: “Quando entri da qualche parte devi far parlare. Positivo o negativo che sia. E’ quello che conta”.

Deve aver funzionato, io ne sto parlando.

TESTA O CROCE

Per saperne di più.

  • Panciotto o gilet?
    Panciotto.
  • Felpa o maglioncino?
    Maglioncino.
  • Sneakers Saint Laurent o Stan Smith Gucci?
    Stan Smith Gucci.
  • Occhiale o cappello?
    Occhiale, non puoi farmi questa domanda!
  • Jeans o chinos?
    Jeans.
  • Righe o pied de poule?
    Pied de poule.
  • Adidas o Moschino?
    Adidas.
  • Lapo Elkann o Gianni Agnelli?
    Lapo.

Mood Movie

1111

Un Italiano in America (1967)

Regia di Alberto Sordi
Cast: Vittorio De Sica
Quante volte quell’articolo e’ usato in modo blase@ e del tutto spontaneo. Idem per Belli.