Il rossetto rosso sulle labbra

Se c’è una cosa che ho sempre adorato di Londra è la possibilità di vivere nella più completa libertà. E quando parlo di libertà, mi riferisco alle cose più semplici che nei luoghi di provincia italiani risultano invece essere grandi battaglie contro cui combattere quasi ogni giorno.

A Londra, e come credo nelle maggiori metropoli del mondo, la possibilità di sentirsi pienamente se stessi è normale al punto che inizialmente quasi mette in soggezione.

Se al mattino mi svegliassi e, mezza assonnata, mi accorgessi di non avere più latte in casa per la colazione e decidessi di andare a comprarne un cartone nuovo in pigiama, pensate che a Londra qualcuno si scandalizzerebbe? Pensate che se decidessi di vestirmi da capo a piedi utilizzando tutti i colori dell’arcobaleno con accostamenti decisamente azzardati, sarei additata da mezza città?
No, assolutamente no. Perché sarà pure vero che Londra è piena di personaggi stravaganti, ma qual è il problema nel vestirsi o nel comportarsi come se nessuno al mondo ci vedesse, nella più completa libertà e liberi da ogni giudizio?

C’è una cosa che adoro: il rossetto rosso.
Di solito non sono una che si trucca molto, ma appena posso un po’ di rosso sulle labbra non me lo lascio sfuggire. Vesto in modo normalissimo, senza nessun colpo di testa o particolare stile controcorrente. Il rosso sulle labbra è davvero l’unica cosa di particolarmente visibile che mi concedo.
Si, me lo concedo a Londra però.
Qui in Italia – a casa – non ci riesco.

È normale sentirsi tutti gli occhi della gente addosso solo per avere delle labbra un po’ più in evidenza? È normale sentirsi quasi a disagio?
Certo, io forse sono particolarmente sensibile agli sguardi poco carini delle persone, ma mi riesce difficile comportarmi in maniera disinvolta e naturale come ero solita fare a Londra.

Ecco un’altra cosa che mi manca di Londra. L’essere completamente se stessi, anche quando questo vuol dire solo mettere un po’ di rossetto rosso sulle labbra.

Marta Gianotti

Blogger at The LondonHer
Mi occupo di educazione e bilinguismo ma coltivo la sempre più grande passione per il blogging e i nuovi media. Alcuni anni a Londra mi hanno spinta ad aprire il mio blog The LondonHer dove tratto di viaggi ed ovviamente della capitale inglese, condividendo ogni nuova esperienza in giro per il mondo.