Inseguendo il Bianconiglio al Wonderland Bar

Mi presento: sono il fallimento di un’adulta. Ho scelto deliberatamente un lavoro che mi permette di inventare e di sognare a occhi aperti per rispondere alla mancanza di magia della mia vita. Raccontare storie, far lavorare la fantasia e rendere l’impossibile possibile è il mio mestiere. Datemi una serata per dimenticare le mie responsabilità, e io ci sto. E a quanto pare, a Londra non sono l’unica. Ecco perché, quando ho ricevuto un invito al Wonderland Bar di Alice’s Adventures Underground non ho potuto dire di no.

Soltanto cercare il Wonderland Bar, nascosto sotto il sotterraneo dei Vaults of Waterloo, è già un’impresa. Quando sono arrivata sotto i portici della ferrovia di Waterloo, pieni di graffiti, mi si è presentata una scena in stile Fast and Furious con macchine saltellanti per i bassi della musica, combattimenti di cani e fumi di marijuana. Basta varcare l’entrata del Wonderland Bar, però, per trovarsi in tutta un’altra storia.

Creato per la crescente folla di Peter Pan londinesi, il Wonderland Bar è un locale temporaneo – è aperto solo fino a fine Agosto – che vi getterà nella tana del Bianconiglio per farvi godere con cocktail e cibi da favola.

Parte della piece teatrale Alice’s Adventures Underground, il Wonderland Bar è parte della tendenza delle serate immersive di Londra, in cui il pubblico interagisce con una serie di attori e partecipa a una serie di attività.

Io ho attraversato un labirinto di rovi dove mi son persa due volte, giocato a croquet coi fenicotteri come una vera regina di cuori (che ci volete fare, datemi due drink e posso fare tutto!). Ho visto una serie di acrobati mascherati fare cose che non potete neanche immaginare e ho chiacchierato di sfuggita con Alice e il Bianconiglio.

Il tema di Alice Nel Paese Delle Meraviglie è portato avanti alla perfezione dagli organizzatori della serata. Dalla musica dal vivo – un’ottima performance di cover classiche in chiave jazz e blues eseguita dalla band Tankus the Henge – ai cocktail senza macchia di Bourne & Hollingsworth e le tradizionali torte salate inglesi di Pieminster..

Ho sorseggiato un freschissimo cocktail chiamato ‘Mead Feast’ (£7.5) con idromele, succo di limone e marmellata con miele e basilico, insieme a un cocktail blu con ingredienti a sorpresa chiamato ‘Eat Me Drink Mecome in Alice Nel Paese Delle Meraviglie o come canta Marilyn Manson.

Notare bene: non provate neanche a prendere questo cocktail senza aver provato una delle caramelle alcoliche di Smith & Sinclair – quella alla torta e whiskey è un must! Non sono cresciuta né dimagrita, ma dopo due cocktail e una di quelle caramelle la testa fa brutti scherzi.

Ho concluso la serata con una torta salata chiamata ‘Off With Their Heads’ (Tagliategli la testa) con zucca, feta e pomodori secchi (£4.50).

Una serata al Wonderland Bar accontenterà il vostro lato infantile, senza perdere d’occhio l’adulto che è in voi: lasciate che il mistero dietro certi cocktail continui senza che sia rivelato cosa c’è dentro e fate una breve chiacchierata con i vostri personaggi preferiti, per poi farli scappare via a gambe levate non appena iniziate a fare domande.

Il Wonderland Bar è un inquietante, decadente ma allegro parco giochi per adulti. Lewis Carroll approverebbe.

Fotografie di Carolina Are, Kapranos PR

Carolina Are

Sono un'ex pubblicitaria con una laurea in giornalismo della City University di Londra. Da poco ho lasciato il mondo dei "Mad Men" per trasferirmi a Sydney e realizzare il mio sogno da teenager: studiare criminologia. Sono una viaggiatrice di professione, avendo percorso gli USA coast to coast tramite Couchsurfing, una storia che racconterò presto con un eBook per Italian Kingdom. Dopo anni di vita da lifestyle blogger londinese tra recensioni, di viaggi, cene e bevute in italiano e in inglese, ora scrivo per l'Huffington Post. Ho scritto 3 libri fallimentari e spero di pubblicarne presto uno. Amo American Psycho, Alice Cooper, le cupcakes e non mi fido di chi non ama Harry Potter.