Greenwich

Prendetevi una pausa, posate quella mappa di Londra tutta stropicciata e ripetete insieme a me: ɡrɛnɪtʃ/ (ascolta qui).

Sorpresi da questa pronuncia? Tranquilli, ci siamo passati tutti. Siamo d’accordo, però, che a Londra probabilmente nessuno conosce green witch, una fantomatica strega verde residente da qualche parte laggiù, in qualche angolo dell’oscuro Sud Est londinese.

Ora che la pronuncia è a posto, siete a metà dell’opera: prendete una domenica soleggiata, infilatevi un paio di scarpe comode e preparatevi ad andare alla scoperta di uno tra i quartieri più interessanti di tutta Londra. Greenwich, appunto.

Se pensate che la vita di questa ridente cittadina-nella-città ruoti unicamente intorno all’omonimo meridiano, beh, vi sbagliate di grosso: Greenwich non solo è un posto allegro e piacevole dove oziare senza remore facendo la spola tra il lungo Tamigi e l’enorme, verdissimo Royal Park, ma è anche e soprattutto un quartiere caratterizzato da una vivace vita culturale e dalla presenza di tantissime attrattive, per ogni gusto ed età.

Preparatevi a trascorrere qui una giornata intera e a tornare a casa esausti, ma carichi di foto, nuove esperienze e…un bagaglio culturale decisamente più pesante!

Una giornata-tipo a Greenwich

Prendetevi una bella pausa dalla Tube – particolarmente afosa e soffocante durante il periodo estivo – e saltate a bordo di una delle imbarcazioni che solcano tutto l’anno il Tamigi: Thames River Services, MBNA Thames Clippers e City Cruises salpano dai principali moli della città – Embankment, Festival Pier, Tower Pier, Canary Wharf – e vi portano direttamente nel cuore di Greenwich, al termine di una panoramica unica su Londra. I biglietti sono acquistabili sia online, sia all’imbarco. La compagnia MBNA Thames Clippers accetta anche la Oyster Card.

Fate scorta di energie con una bella colazione al The Hoy Kitchen, particolarmente rinomato per le sue sostanziose English breakfast. Dedicate la mattinata al National Maritime Museum (ingresso gratuito), perfetto anche per i bambini grazie alla presenza di materiale interattivo con spiegazioni semplici ed esaustive, mai noiose. Nel tragitto dal centro di Greenwich al museo, una tappa all’Old Royal Naval College è praticamente d’obbligo: dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questo incredibile edificio merita una visita (gratuita) solo per la sua maestosa eleganza architettonica e per la Painted Hall, considerata la “Cappella Sistina del Regno Unito”. Vedere per credere. Qui ha sede anche la University of Greenwich.

Iniziate ad arrampicarvi sulla collinetta ricoperta d’erba – spezzando il tragitto, perché no, con una breve pausa sotto il sole – e raggiungete il famoso Royal Observatory nonché, rullo di tamburi, l’attrazione principale della zona, ovvero il Meridiano di Greenwich. Qui si trova anche la bellissima Flamsteed House, antica sede dell’osservatorio astronomico. L’ingresso al Royal Observatory è gratuito, mentre l’accesso al cortile del Meridiano e alla Flamsteed House è a pagamento (9.5£ il prezzo del biglietto per adulti, che vi permetterà di accedere a entrambe le attrazioni).

Ora di pranzo: soddisfate quel languorino con una visita al piccolo ma vivacissimo Greenwich Market, l’unico mercatino di Londra organizzato all’interno di un luogo Patrimonio dell’Umanità, e perdetevi un po’ tra profumi culinari appartenenti ai cinque continenti, moderni oggetti di artigianato e antiquariato di qualità.

Da qui al Cutty Sark è un attimo: il grande clipper inglese svetta con orgoglio a pochi passi dal Tamigi, perennemente attorniato da turisti curiosi di conoscerne la storia e le avventure passate. E che avventure: il Cutty Sark navigò a partire dal 1869 nientemeno che lungo la rotta delle Indie per il commercio del tè e della lana, per quasi un secolo. In tutto il mondo, non troverete nulla di simile perché il Cutty Sark è l’ultimo esemplare di nave nel suo genere a essere ancora intatto.

Se non volete tornare a casa senza almeno un’esperienza un po’ diversa dal solito tra le memorie di viaggio, a pochi metri dal Cutty Sark trovate l’ingresso per il Greenwich Foot Tunnel, un sottopassaggio costruito nel 1920 per consentire agli abitanti di South London di recarsi al lavoro nella vicina Isle of Dogs. Nonostante il look un po’ sinistro, si tratta comunque di un posto singolare, che completerà la vostra scoperta di una nuova zona della città!

Il pomeriggio a Greenwich è tutto dedicato all’ozio: c’è chi propende per una pennichella nel maestoso Greenwich Park, chi non può fare a meno di un po’ di shopping nelle graziose boutique sparse lungo la strada principale della cittadina e chi ancora si concede un ottimo gelato da Black Vanilla (vicino alla stazione Cutty Sark).

Al calare del sole, potete scegliere se saltare a bordo della cabinovia targata Emirates, uno dei modi più originali e divertenti per vedere Londra dall’alto, oppure arrampicarvi nuovamente sulle morbide colline del Greenwich Park e ammirare lo spettacolo del tramonto riflesso sulla superficie dei grattacieli all’orizzonte.

Mangiare a Greenwich

L’offerta enogastronomica di Greenwich è ricca e variegata tanto quanto la sua vita sociale e culturale ed è facile trovare qualcosa che vada a braccetto con i propri gusti. Oltre alle ottime bancarelle del Greenwich Market (vedi paragrafo precedente), non perdete per nessuna ragione al mondo le famose pies del Goddard at Greenwich: aperto dal 1890, è una vera e propria istituzione del quartiere. Se non ne avete mangiate abbastanza con la English breakfast del mattino, le salsicce di Heaps vi delizieranno il naso e il palato: preparate a mano nel retro del negozio, sono vendute in tutti colori, formati e salse. Siete alla ricerca di qualcosa da mangiare sul prato all’aria aperta? Allora dovete fare per forza una sosta da Handmade Food, a Blackheath Village: qui vi attendono tante insalate, fresche e colorate, zuppe, torte salate e dolci, tutto già pronto per il take away. Da non perdere anche L’Artisan, deliziosa French Deli nascosta in uno dei punti meno battuti di Trafalgar Road.

Per una cena al ristorante, il primo nome della lista è Inside Restaurant, che propone un acclamato menù di cucina europea. Location vagamente bucolica quella del pub-ristorante Greenwich Tavern, beatamente immerso nel Royal Park: il posto è perfetto sia per una cena a base di prelibatezze gastro-pub, sia per un aperitivo relax con gli amici. Merita una visita anche la Old Brewery Greenwich, sia per bere che per mangiare. Infine, L’Even Keel Cafè è senza alcun dubbio il luogo ideale per una pausa a base di tè e dolcetti al termine di una lunga giornata.

Vita notturna a Greenwich

I festeggiamenti del weekend prendono il via al The Guildfold Arms, ottimo anche per una cena prelibata, e proseguono, in men che non si dica, al The Greenwich Union. Preferite il vino? Niente paura: un bicchiere di rosso da Davy’s Wine Vaults scaccia via anche il più pesante tra i fardelli.

A meno che non abbiate acquistato un biglietto per un concerto nella vicina O2 Arena – una delle location principali a Londra per i concerti di artisti di fama internazionale – non perdetevi la frizzante e spavalda vita notturna di Greenwich. Partendo proprio dall’enorme struttura dell’O2, o The Dome – che comprende anche un grande cinema multisala, bar, ristoranti e spazi all’aria aperta – qui si trova anche un gran bel club, l’Indig02, considerato uno dei migliori di tutta Londra: ospita regolarmente concerti, spettacoli e grandi serate disco. A poca distanza, il fratello minore Inc Club O2 si difende alla grande con alcune tra le migliori serate di musica elettronica che possiate immaginare.

Niente di più facile che trascorrere una serata intera al North Pole, a due passi dalla stazione di Greenwich: aperitivi, tapas, area cortile con cuscini e narghilè, piano bar e poi dj set fino alle prime luci del mattino.

L’Italia a Greenwich

Credevate davvero che un posto pieno di fascino e di attrattive come Greenwich potesse restare indifferente agli occhi della comunità italiana? No di certo! Oltre all’acclamata gelateria Black Vanilla (vedi paragrafo Una giornata-tipo a Greenwich) i sapori italiani sono protagonisti anche dell’ottima pizzeria-ristorante Bianco43. Presenti anche due celeberrime catene di Italian food, Jamie’s Italian e Zizzi, che tuttavia si trovano con facilità un po’ in tutta Londra.

Trasporti e collegamenti

Greenwich dista circa 9 chilometri da Trafalgar Square – Charing Cross e vanta un’ottima e variegata rete di collegamenti. La fermata della metropolitana più comoda è North Greenwich, sulla Jubilee Line (linea grigia), non proprio centrale ma dislocata comunque a pochi passi dall’O2 e dalla cabinovia Emirates Air Line.

I treni della South Eastern effettuano un buon servizio tra Charing Cross, Cannon Street e London Bridge (quest’ultima è l’opzione più rapida). Una vasta ed efficiente rete di double decker bus collega il quartiere con numerose zone della città; in particolare, il 188 da e per Russel Square, il 199 da e per Canada Water e il 129 da e per North Greenwich.

Un’altra opzione molto gettonata è la DLR – Docklands Light Railway, metropolitana leggera il cui funzionamento è controllato da un computer; noterete, infatti, che i veicoli non hanno conducente (ma i controllori ci sono, quindi occhio). La DLR è una soluzione molto piacevole che vi consente di raggiungere Greenwich da Bank, Canary Wharf e Stratford sfrecciando tra i grattacieli dei Docklands, regalando panorami decisamente degni di nota.

Ma, come già accennato, il modo migliore per raggiungere Greenwich è via Tamigi: gli imbarchi per le motonavi  delle compagnie Thames River Services, MBNA Thames Clippers e City Cruises salpano dai principali moli della città – Embankment, Festival Pier, Tower Pier e Canary Wharf i principali. Biglietti acquistabili all’imbarco oppure online sui siti web delle compagnie.

Quanto costa affittare una stanza o un appartamento a Greenwich?

Se avete compreso le enormi potenzialità di questo quartiere, capirete che i prezzi degli affitti anche qui non scherzano. Spostandovi verso le vicine Blackheath and Deptford, i prezzi scendono notevolmente. Vediamo insieme quanto costa affittare una stanza o un appartamento a Greenwich.

Stanza singola: a partire da £500 al mese (bollette incluse)
Stanza doppia da condividere (a persona): a partire da £340 a persona al mese (bollette incluse)
Studio flat: a partire da £ 970 (tasse e bollette escluse)
Appartamento con una camera da letto: a partire da £1.050 (tasse e bollette escluse)
Appartamento con due camere da letto: a partire da £1.300 pcm circa (tasse e bollette escluse)

Se volete investire nel mattone londinese, per uno studio flat* a Greenwich sborserete non meno di £195.000. E con l’occasione vi ricordo che per studio flat si intende un ambiente open space con bagno e cucina (talvolta quest’ultima può essere separata dal resto della casa).

Greenwich sul web

Curiosità su Greenwich

Il nome “Greenwich” significa “luogo verde sulla baia”.
Greenwich ha dato i natali a Maria I ed Elisabetta Tudor, ed era anche il luogo preferito da Enrico VII Tudor.

Fotografie di Elena Volterrani.

Samanta Chittolina

Blogger e Content writer da tempi immemori, da due anni condivido pezzi sparsi di Londra sul blog [Banalmente] a Londra. Ho fondato con una socia la FollowMaway Ltd, perché web e viaggi sono una sana ossessione, ed è bene farne una professione. Da grande voglio fare la naufraga su un'isola non troppo deserta. In attesa che ciò avvenga, dispenso consigli agli aspiranti Londoners che mi scrivono all'indirizzo banalmentealondra at gmail dot com

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