Richmond

Benvenuti nel quartiere in cui tutti i londinesi vorrebbero vivere, almeno per un po’: Richmond upon Thames. A circa venti chilometri dal centro città, placidamente adagiata lungo le rive del Tamigi, Richmond è sempre stata meta particolarmente ambita per personalità importanti e personaggi famosi alla ricerca di una casa da sogno nell’area metropolitana londinese. A partire, guarda un po’, dalla Famiglia Reale: Enrico VIII diventò proprietario dell’elegante Hampton Court Palace nel 1525, palazzo in parte di ispirazione rinascimentale poi aperto al pubblico nel 1838.

Come dar loro torto: Richmond è un mondo a parte. In senso positivo. Lontano anni luce dal frenetico caos della City, il quartiere è una felice combinazione di parchi lussureggianti (tra i più belli della capitale) e intensa vita artistica e culturale. Da Richmond è possibile raggiungere in breve tempo l’animata cittadina di Kingston upon Thames e gli imperdibili Kew Gardens.

Una giornata-tipo a Richmond

Iniziate alla grande con un’abbondante colazione al Tide Tables Cafè, grazioso locale affacciato sul Tamigi molto apprezzato da residenti e turisti. Trascorrete la mattinata visitando Hampton Court Palace, residenza fortemente voluta da Enrico VIII nel 1525 ma abitata solo da due Re, Giacomo I e II; il palazzo è vasto, per visitarlo tutto occorrerebbe quasi una giornata intera. Non mancate una visita al famoso labirinto di siepi, il più antico del Regno Unito. Il pomeriggio è da dedicare ai parchi, a partire dal più grande tra i Royal Parks londinesi, il Richmond Park: passeggiate lungo i suoi sentieri aguzzando la vista di tanto in tanto per avvistare i cervi che popolano l’area, oppure affittate una bici ed esploratelo su due ruote. Al Richmond Park potrete anche andare a cavallo e pescare – ma solo con apposita licenza! -, oppure rivolgetevi a un istruttore qualificato per provare il divertente Power Kiting. Al volgere del tramonto, incamminatevi verso Richmond Hill per godere di un bel panorama sul Tamigi, l’unico in tutto il Regno Unito a essere protetto da un Atto del Parlamento! Trascorrete la serata sull’animato lungofiume, tra una cena al ristorante e un drink nei numerosi bar della zona.

In alternativa, se non andate pazzi per i parchi e preferite qualcosa di più mondano, potete optare per la Richmond Hill Gallery e la Riverside Gallery. Non mancate una visita a Eel Pie Island, isola privata con un centinaio di abitanti e 26 studi di artisti. Negli anni Sessanta, Eel Pie è stata una roccaforte della scena jazz and blues a livello nazionale e internazionale.

Ah, cosa stavo per dimenticare! Se il tempo lo permette (in tutti i sensi) saltate a bordo di uno dei battelli che solcano il Tamigi; in questo modo è possibile raggiungere Hampton Court in un’ora e mezza e Westminster in due ore. Le imbarcazioni partono da un molo visibile dal Richmond Bridge. Qui potete anche noleggiare barche a remi, per una romantica gita sul fiume.

Mangiare a Richmond

Cucina internazionale e servizio di gran classe, a Richmond con il cibo non si scherza. Linnea è un ottimo e costoso ristorante svedese a pochi passi da Kew Green. Amanti della cucina libanese, anche Richmond ha il suo piccolo tempio della cucina mediorientale: Beirut Street Kitchen è famoso per i suoi wraps, vegetariani e non. Perfetto per una pausa pranzo veloce ed economica. Molto amato anche il Dragon Inn: cucina cinese, vietnamita e thailandese in un colpo solo, porzioni abbondanti e servizio molto amichevole e genuino. Se siete in vena di sciccherie o volete fare bella figura, optate per l’elegante The Bingham Restaurant e non resterete delusi. Chez Lindsay è un delizioso locale che propone cucina francese a due passi dal Tamigi: rustico e accogliente. Ottime tapas e fiumi di sangria da Don Fernando’s, ma se all’allegria spagnola preferite la determinazione tedesca dovete raggiungere Stein’s, una vera bierhaus bavarese con i tavoli allegramente allineati sul lungofiume.

Vita notturna

Restiamo sempre sul lungo Tamigi, con le sue notti estive magiche e un po’ folli. The White Cross non è solo un pub storico, bensì una vera e propria icona nazionale e internazionale, grazie alle sue birre ale, all’ottimo cibo e alle partite di rugby…da guardare sugli schermi all’interno del locale, ovviamente. Ha i suoi anni – portati benissimo – anche The Cricketers, splendido pub aperto dal 1770. Passiamo ai cocktail: So Bar è probabilmente il posto migliore dove accendere la serata. Il locale propone serate di musica dal vivo e “The Longest Cocktail Party“, ogni venerdì sera. Tornando ai cari vecchi pub, The Roebuck a Richmond Hill vanta una vista mozzafiato sul quartiere e pare che un giovanissimo Charlie Chaplin venisse qui per le sue prima esibizioni in pubblico. Birre artigianali, dite? Sì, certo: le trovate al Pig’s Ears, probabilmente il pub con le migliori pinte di tutta Richmond. Prezzi OK!

L’Italia a Richmond

Al Boccon Di’ Vino è il ristorante italiano più famoso e acclamato della zona: niente menu, ma un carosello di piatti freschi e genuini come nella migliore tradizione italiana. Abbigliamento consigliato: pantaloni elasticizzati! Volete la pizza? E pizza sia: Pizzeria Rustica ha già vinto numerosi riconoscimenti ed è senza dubbio uno dei locali più frequentati a Richmond per una cena tra amici. Lasciate un po’ di spazio per il dessert: le coppe della Gelateria Danieli prima vi riempiranno lo stomaco, dopo vi ruberanno il cuore.

Trasporti e collegamenti

Richmond è in zona 4, ma non è certo la fine del mondo! Il quartiere è servito dalla Distric Line (linea verde) con due fermate, una a Richmond e una a Kew Gardens (per coloro che desiderano visitare gli omonimi giardini, di cui parleremo più avanti). La London Overground termina qui il suo viaggio sulla linea Stratford-Richmond. La compagnia ferroviaria Southwest collega la stazione di Waterloo a Richmond in circa 20-30 minuti. L’aeroporto di Heathrow è a pochi chilometri, facilmente raggiungibile in taxi, macchina o pullman. Numerosi gli autobus: il 337 va a Clapham Junction, il 33 e il 419 sono diretti a Hammersmith e l’utilissimo 10/N10 fa la spola da e per King’s Cross 24 ore su 24.

Quanto costa affittare una casa o un appartamento a Richmond (TW9)?

Abitare a Richmond costa tanto, purtroppo. I paragrafi e le cifre che seguono sono precluse ai deboli di cuore.

Stanza doppia in condivisione: a partire da £400 al mese bollette incluse.

Stanza singola: a partire da £500 al mese, alcune bollette incluse.

Studio flat: a partire da £950 al mese, bollette escluse.

Appartamento con una camera da letto: a partire da £1300 al mese, bollette escluse.

Appartamento con due camere da letto: a partire da £1500 al mese, bollette escluse.

Comprare una casa a Richmond è quasi roba da nababbi: il tetto più economico si aggira sui £250.000 (studio flat), i prezzi raddoppiano con una camera da letto in più.

Richmond sul web

London Borough of Richmond
Sito web ufficiale del Royal London Borough. Informazioni utili ai residenti, possibilità di pagare online la Council Tax e tutte le notizie utili sui servizi al cittadino.

Visit Richmond
Portale di informazione turistica per scoprire tutti i segreti del quartiere.

Totally Richmond
Buon portale online ricco di suggerimenti su ristoranti e locali e una sezione dedicata ai bambini.

Curiosità su Richmond

Richmond upon Thames è l’unico sobborgo londinese a essere ubicato sia a nord sia a sud del Tamigi.

Il lungofiume di Richmond misura in lunghezza più di 30 chilometri.

A Richmond potrete dedicarvi a un passatempo particolare: l’avvista-celebrità (celebrity spotting). Il quartiere infatti è molto amato da personaggi di fama internazionale alla ricerca di un po’ di privacy e tranquillità: tra i tantissimi avvistamenti, Mick Jagger e Jerry Hall (che abitavano in zona); Angelina Jolie e Brad Pitt con prole al seguito; Simon Le Bon con la moglie Yasmin; il cuoco Gordon Ramsay. E ancora: Keira Knightley è cresciuta proprio qui, George Clooney ha dimostrato più volte interesse nel mercato immobiliare della zona e numerosi volti televisivi britannici risiedono o bazzicano a Richmond e dintorni.

Samanta Chittolina

Blogger e Content writer da tempi immemori, da due anni condivido pezzi sparsi di Londra sul blog [Banalmente] a Londra. Ho fondato con una socia la FollowMaway Ltd, perché web e viaggi sono una sana ossessione, ed è bene farne una professione. Da grande voglio fare la naufraga su un'isola non troppo deserta. In attesa che ciò avvenga, dispenso consigli agli aspiranti Londoners che mi scrivono all'indirizzo banalmentealondra at gmail dot com

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