Lights of Soho Art Gallery. La nuova era dei lumi…al neon!

A Soho, nel cuore di Londra, c’è una galleria specializzata in arte che usa la luce elettrica come medium. L’ho scoperta passeggiando distratta per Brewer Street, mentre continuavo a inciampare sugli infradito di gomma, che porto con la grazia di un palmipede che ha seri problemi di deambulazione.

La scoperta non è stata del tutto casuale in realtà, perché le opere luminose e colorate esposte in galleria – visibili attraverso la facciata a vetri – danno all’occhio quanto uno strobo particolarmente aggressivo. Per non notare questo spazio, insomma, bisogna avere le bende agli occhi…o una totale ed invidiabile capacità di estraniarsi dal mondo.

Entro incuriosita e, sbirciando tra vari pamphlets e brochures, scopro che la galleria diventa un club privato dopo le 18, con un programma che, oltre all’esposizione di opere d’arte, include la proiezione di film, musica dal vivo ed eventi dedicati alla moda. Niente male, penso, e mi accomodo per degustare un caffè tra le opere, in formato luminescente, di artisti emergenti o celebrità del calibro di Tracy Emin. Finito il caffè, mi inoltro nel seminterrato, che mi rivela una serie di ambienti tutti da scoprire, sui cui muri scrostati sono esposte altre opere.

Lights of Soho è un posto decisamente originale, avvolgente e coinvolgente, come solo i locali di Soho possono essere. Caratterizzato da una noncuranza che è invece volontà estetica, ma soprattutto da un elemento di sorpresa. Le opere in mostra, spesso una fusione di lettere e immagini realizzate con luci al neon, per quanto insistenti sulla retina sono divertenti, ironiche, a volte irriverenti e sicuramente di forte valore estetico. Un bel concetto: le luci di Soho, ma tutte concentrate in un unico posto.

Comunque, nonostante la mostra e gli ambienti mi siano piaciuti molto, mi sa che stavolta ci ho rimesso un paio di diottrie.

Lights of Soho
35 Brewer Street
London W1F 0RX

T: +44 (0) 207 183 2003
E: info@lightsofsoho.com

Fotografie dal sito web ufficiale.